Storie Web domenica, Agosto 2

Le linee di Nazca sono tra i siti archeologici più noti e misteriosi del mondo, ma anche una meta turistica che negli anni è stata segnata da numerosi incidenti aerei. Situate nel deserto del Perù meridionale, a circa 450 chilometri da Lima, attirano ogni anno circa 100mila visitatori, molti dei quali scelgono di sorvolare l’area per osservare dall’alto i celebri geoglifi, grandi segni tracciati sul terreno visibili chiaramente solo da una certa altezza.

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Un patrimonio unico al mondo

Il complesso archeologico si estende per circa 75mila ettari nelle pianure desertiche del bacino del Rio Grande de Nasca ed è stato realizzato tra l’VIII secolo avanti Cristo e l’VIII secolo dopo Cristo. Nel corso di quasi duemila anni, le popolazioni che abitarono la zona incisero nel terreno migliaia di figure gigantesche, raffigurando animali, piante, forme geometriche e soggetti umani.

Tra le immagini più celebri ci sono la balena, la scimmia, i cactus, i fiori e il cosiddetto “Astronauta”, una figura antropomorfa alta circa 30 metri scolpita sul fianco di una collina. Il loro significato è tuttora dibattuto. Tra le ipotesi formulate dagli archeologi ci sono funzioni religiose e cerimoniali, oppure l’individuazione di risorse idriche sotterranee, o ancora un possibile utilizzo come calendario astronomico, grazie all’allineamento di alcuni geoglifi con il Sole e le stelle durante solstizi ed equinozi. Il sito è stato inserito nella lista dei patrimoni Unesco nel 1994.

Perché si sorvolano le linee di Nazca

Le dimensioni dei geoglifi rendono impossibile coglierne la forma completa dal livello del suolo. Per questo motivo si è sviluppato un mercato di compagnie specializzate nei voli panoramici, che consentono ai turisti di osservare le figure dall’alto. Chi preferisce restare a terra può invece utilizzare alcune piattaforme sopraelevate, anche se con una visuale più limitata.

Questi voli però, possono essere pericolosi. Le manovre strette necessarie per mostrare le figure ai passeggeri, unite ai forti venti del deserto, alla presenza di velivoli datati e, in alcuni casi, a una manutenzione insufficiente, sono tra gli elementi di pericolo che sono alla base degli incidenti avvenuti nell’area.

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