«Agenti federali hanno bussato alle porte di familiari, amici, ed ex-impiegati», ha denunciato Gavin Newsom, il governatore della California. Newsom, leader democratico in ascesa, ha accusato Donald Trump di strumentalizzare il dipartimento di Giustizia per perseguire nemici politici: «Donald Trump – ha detto – mi attacca perché sto valutando la possibilità di candidarmi alla presidenza, e per colpirmi sta attaccando anche mia moglie».
I dettagli dell’indagine non sono ancora stati chiariti, ma una fonte anonima – sentita dal New York Times – ha confermato l’esistenza di più indagini federali relative al governatore, tra cui una sulle finanze della moglie, Jennifer Siebel Newsom. La first lady della California è una regista di documentari focalizzati sull’impatto sociale del sessismo. Representation Project, la no-profit per l’uguaglianza di genere da lei fondata, sviluppa materiali educativi basati sui suoi documentari. Ha creato inoltre Girls Club Entertainment, una compagnia di produzione cinematografica a cui Representation Project versa pagamenti annuali per produzioni di film.
Siebel Newsom è anche co-fondatrice California Partners Project, una no-profit per la parità di genere e il benessere dei bambini. L’organizzazione ha ricevuto alcune donazioni da gruppi che svolgono attività assieme allo Stato della California, e Gavin Newsom ha raccolto oltre quattro milioni di dollari in donazioni per l’organizzazione dal 2020. Si è parlato di possibile conflitto di interessi, ma finora non sono emerse prove di illeciti e non è chiaro quale siano esattamente le accuse a carico dei Newsom.
Il sospetto dell’opposizione democratica è che, come in altri casi, l’azione del dipartimento di Giustizia sia stata ordinata dalla Casa Bianca per colpire i nemici del presidente. E Newsom ha attaccato più volte Trump negli ultimi mesi su questioni di rilievo: dal cambiamento climatico fino al dispiegamento della Guardia nazionale in California.
Il mese scorso l’ex capo dello staff di Newsom, Dana Williamson, si è dichiarata colpevole di tre reati gravi in un’inchiesta sulla corruzione nell’amministrazione californiana. Il gabinetto del governatore ha inquadrato le indagini attuali come un nuovo tentativo di screditare Newsom dopo che la precedente inchiesta non ha evidenziato alcun comportamento illecito da parte sua.