Dal carrello della spesa alle bollette e ai carburanti, tutto pesa sempre di più sulla nostra economia fragile, mentre i salari restano al palo. Vola l’inflazione a ottobre, spinta al rialzo dal boom dei prezzi dell’energia, toccando per l’Istat i livelli di agosto 2023, con un aumento del +5,4% su anno. Un’accelerazione che riguarda anche i beni ‘sensibili’ che compongono il cosiddetto ‘carrello della spesa’, quelli alimentari, per la casa e per la cura della persona, che schizzano al +2,5% dall’1,5% registrato il mese precedente. Il tutto, fotografa l’Istat, in un contesto di crescita invariata nel terzo trimestre, mentre il problema relativo al potere d’acquisto è aggravato da una crescita dei salari orari (+2,5%) che per il secondo trimestre consecutivo è decisamente inferiore a quella dell’inflazione.
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