A margine dell’Assemblea generale dell’Onu a New York, il presidente americano dovrebbe discutere i passi successivi contro Teheran e la strategia post-bellica
Iran-Pakistan, Araghchi e Munir discutono della crisi regionale
Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi e il capo dell’esercito pachistano Asim Munir hanno discusso degli ultimi sviluppi regionali in una conversazione telefonica avvenuta durante la visita di Araghchi a Pechino. Lo hanno riferito media iraniani. Il colloquio arriva mentre i negoziati tra Stati uniti e Iran restano in una fase di stallo, senza che al momento si profili un accordo.
Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito e Capo delle Forze Armate del Pakistan, il feldmaresciallo Syed Asim Munir, incontra Andrew Fox, fondatore e amministratore delegato di Powerus, una società con sede negli Stati Uniti specializzata in soluzioni per la difesa e le infrastrutture critiche, presso il Quartier Generale (GHQ) a Rawalpindi, in Pakistan, 16 settembre 2026. Inter-Services Public Relations (ISPR)/Foto fornita tramite REUTERS
Trump terrà martedì colloqui sull’Iran con i leader del Golfo
Donald Trump dovrebbe incontrare i leader del Golfo a margine dell’Assemblea generale dell’Onu a New York, martedì prossimo, per discutere i passi successivi sul conflitto con l’Iran. Lo riporta Axios che, secondo quanto riferito da tre fonti a diretta conoscenza dei fatti, aggiunge poi che la riunione dovrebbe concentrarsi sulle idee americane per una strategia post-bellica, mentre il presidente Usa e il suo team di alto livello stanno lavorando a un piano per il “giorno dopo”, la cui definizione è prevista dopo le elezioni di metà mandato. All’incontro potrebbe partecipare una platea più ampia di leader di paesi arabi e islamici.
Trump: speriamo di essere vicini alla fine della guerra, l’Iran vuole un accordo
“Beh, speriamo di essere vicini alla fine della guerra”. Lo ha detto il presidente Donald Trump, affermando che Teheran “vuole raggiungere un accordo”, mentre discute degli sforzi per porre fine al conflitto. “Vogliono un accordo. Vedremo come andrà a finire”, ha aggiunto appena sceso dall’Air Force One in North Carolina. È diretto a un evento a Gastonia, a sostegno di Michael Watley – il candidato repubblicano al Senato nello Stato – dove la competizione elettorale è molto serrata in vista delle midterm, con il democratico Roy Cooper che appare in vantaggio nei sondaggi più recenti.