Storie Web mercoledì, Settembre 16

Una miniera d’oro è crollata nel Sudan meridionale, causando la morte di almeno 60 minatori: lo hanno riferito all’Afp due sopravvissuti, mentre molte altre persone risultano disperse e si teme siano morte sotto le macerie. I cunicoli della miniera di Al-Zaraa, vicino alla città di El-Nahud nel Kordofan Occidentale, hanno iniziato a cedere martedì 15 settembre e belle ore successive, erano stati recuperati 60 corpi. “Non sappiamo quanti altri siano ancora all’interno”, ha dichiarato uno dei sopravvissuti, Khair al-Sayyed Jabara, al termine di un’operazione di soccorso durata tutta la notte.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

Area controllata delle Forze di Supporto Rapido

Il Sudan è uno dei maggiori produttori di oro dell’Africa, ma la stragrande maggioranza del suo oro viene estratta con pericolose tecniche di estrazione artigianale e successivamente contrabbandata fuori dal Paese.

Secondo fonti locali l’elevato numero di vittime in quel sito remoto è dovuto alla mancanza di procedure di sicurezza o di attrezzature di soccorso nei pozzi improvvisati. Il Kordofan occidentale è sotto il controllo delle Forze di Supporto Rapido, un gruppo paramilitare per il quale l’estrazione dell’oro rappresenta una fonte fondamentale di entrate.

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