Oggi il presidente ucraino Volodymyr Zelensky incontrerà a Londra il premier britannico Keir Starmer, il presidente francese Emmanuel Macron ed il cancelliere tedesco Friedrich Merz. Al centro del vertice c’è la strategia da adottare contro quella posta in essere nelle ultime settimane da Mosca
A Kiev e in diverse regioni dell’Ucraina è stato dichiarato lo stato di allerta aerea a causa della minaccia di un possibile utilizzo di missili balistici da parte della Russia.
Blackout della corrente elettrica a Zaporizhzhia in seguito all’attacco di droni russi che si è avuto nella notte. Ma l’offensiva militare di Mosca prosegue anche nella mattinata di oggi 7 giungo, secondo quanto riferisce il capo dell’Amministrazione militare regionale di Zaporizhzhia, Ivan Fedorov, citato da Rbc Ucraina.
Media filo-ucraini: «Colpito un deposito petrolifero in Crimea»
Nelle prime ore di questa mattina un deposito petrolifero è stato colpito durante un attacco aereo sulla città di Yedi Quyu, nella penisola di Crimea, dal 2014 occupata dai russi. Lo riporta il canale telegram filo-ucraino Crimean Wind, citato dal Kyiv Independent. A seguito dei bombardamenti è scoppiato un incendio. Durante la notte i droni ucraini hanno invece colpito infrastrutture energetiche e ferroviarie nelle regioni di Lugansk e Donetsk.
Intanto, un’inchiesta del Wall Street Journal ha rivelato che la cerchia ristretta di ricchi russi vicini a Vladimir Putin continua a condurre una vita lussuosa nonostante le sanzioni imposte dall’Occidente dopo l’invasione dell’Ucraina.
Gli oligarchi amici dello zar usano jet privati di lusso prodotti in Occidente, grazie a una rete di società intermediarie, registrazioni offshore e triangolazioni in Paesi che non hanno imposto le misure contro Mosca.









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