L’Iran ha censurato all’Onu le continue azioni militari Usa nello stretto di Hormuz. Intanto la bozza di risoluzione Onu proposta dagli Stati Uniti difficilmente potrà evitare il veto di Cina e Russia.
Teheran, 6 dispersi dopo attacchi Usa a petroliere in golfo Oman
Fawad Moradzadeh, governatore di Bandar Lengeh, afferma che sei persone risultano disperse in seguito all’attacco statunitense contro navi iraniane vicino al porto di Khasab, in Oman. L’attacco è avvenuto giovedì 7 maggio e, secondo il governatore di Bandar Lengeh, “navi mercantili e da pesca iraniane” sono state attaccate vicino al porto di Khasab, in Oman. “In questo incidente, sono state prese di mira sei imbarcazioni appartenenti agli abitanti di Bandar-e-Moalem, un distretto nella parte centrale di Bandar-e-Lengeh, con un totale di 20 persone a bordo”, ha affermato Moradzadeh, come riporta Bbc Persian. I feriti sono sei.
Cgia, 29 mld rincari famiglie e imprese tra luce, gas e carburanti
Ammonta a quasi 29 miliardi di euro il conto che famiglie e imprese italiane dovranno sostenere quest’anno per far fronte ai rincari di luce, gas e carburanti per lo shock energetico dovuto alla guerra in Medio Oriente. E’ la stima dell’Ufficio studi della Cgia. La fetta più pesante riguarda benzina e diesel, con 13,6 miliardi di extra costi (+20,4 per cento rispetto al 2015), seguiti da 10,2 miliardi per l’energia elettrica (+12,9 per cento) e 5 miliardi per il gas (+14,6 per cento). A livello territoriale, le famiglie e le imprese più colpite saranno quelle della Lombardia, dove i rincari energetici peseranno per 5,4 miliardi di euro, pari a un aumento del 15,1 per cento rispetto al 2025. Seguono l’Emilia-Romagna con +3 miliardi (+16,1 per cento) e il Veneto con +2,9 miliardi (+15,8 cento). A pagare il conto più salato saranno dunque le regioni più popolose e con la maggiore concentrazione di attività manifatturiere e commerciali, ovvero i principali motori produttivi del Paese.
Libano: Idf emette ordine di evacuazione per nove villaggi nel sud
Le Forze di Difesa israeliane hanno emesso un ordine di evacuazione per nove villaggi nel sud del Libano in vista di raid aerei contro il gruppo terroristico Hezbollah. Agli abitanti di Tayr Debba, Aabbasiyyeh, Burj Rahal, Maaroub, Barish, Arzoun, Jannata, Zrariyeh e Ain Baal è stato ordinato di allontanarsi di almeno un chilometro dai centri abitati. “Alla luce delle violazioni dell’accordo di cessate il fuoco da parte dell’organizzazione terroristica Hezbollah, l’IDF è costretta ad agire con la forza contro di essa e non intende causare danni alla popolazione”, ha avvertito il portavoce dell’esercito, il colonnello Avichay Adraee, citato dal Times of Israel.

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