Storie Web mercoledì, Giugno 3

L’estate 2026 segna un ritorno alle origini per Geox: se infatti l’azienda è nata nei primi anni Novanta dall’intuizione di Mario Moretti Polegato che pensò di forare la suola delle scarpe per far “respirare” il piede, a oltre trent’anni di distanza è tornata ad accelerare nell’innovazione e ha lanciato sul mercato un nuovo sandalo brevettato, da uomo e da donna, pensato per contrastare l’effetto delle alte temperature.

Il Climasandal, proprio come da tradizione di Geox, si basa su una tecnologia sviluppata internamente e poi brevettata: «È il frutto del lavoro di un team di giovani che si sono formati nella nostra scuola interna – ha spiegato il presidente Mario Moretti Polegato -. L’idea di base è stata quella di migliorare un prodotto, il sandalo, che rappresenta il 60% del fatturato delle collezioni estive ma negli anni non è mai stato oggetto di innovazioni serie. Il nostro team, invece, alla luce degli effetti dei cambiamenti climatici e quindi ha pensato di creare un sandalo “refrigerante”».

A livello tecnico il Climasandal di Geox – che oggi è un gruppo da circa 418 milioni di euro con 570 negozi nel mondo (dati al 31 dicembre 2025) – permette il ricircolo dell’aria all’interno della suola del sandalo grazie al Ventilated Cushion System, un cuscinetto – pompa posta sotto il tallone che si comprime durante la camminata e attiva il flusso d’aria, poi canalizzata verso l’avampiede.

Se il lancio ufficiale dei modelli donna e uomo è stato ieri a Milano – dove proprio in questi giorni si già sono superati i 35°- sul mercato sono già state immesse 13mila paia di sandali «in auna serie di negozi selezionati in mercati chiave come Francia, Spagna, Medio Oriente oltre che in Italia» con un feedback positivo. La collezione Climasandal poi andrà “ a regime” nella primavera estate 2027 . «Sono fiero di stimolare i giovani verso la ricerca, l’innovazione made in Italy e la tutela della proprietà intellettuale – ha detto Moretti Polegato -. L’innovazione è un modello integrale e uno degli strumenti indispensabili per risollevare l’economia di questo Paese e mi auguro che coloro che hanno responsabilità istituzionale lavorino di più in questa direzione, scegliendo questo esempio e stimolando i giovani».

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