Storie Web mercoledì, Giugno 24

Alla chiusura dello sportello telematico, avvenuta il 19 giugno scorso, per gli incentivi Masaf-Ismea dedicati al ricambio generazionale e all’acquisto di terreni sono state presentate 256 domande, per un valore complessivo di richieste di finanziamento pari a oltre 115 milioni di euro, rispetto agli 80 milioni disponibili della scorsa edizione.

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La parte più consistente delle richieste relative alla misura “Generazione Terra”, pari a 96,4 milioni, riguarda la formula del patto di riservato dominio, che consente al giovane agricoltore di entrare subito nella disponibilità del terreno, corrispondendo il prezzo in rate periodiche, con il trasferimento definitivo della proprietà al completamento del pagamento. Ammontano invece a 18,6 milioni le richieste di finanziamento tramite mutuo ipotecario.

Numeri che confermano, sottolinea l’Ismea, il forte l’interesse dei giovani per la misura promossa nell’ambito delle iniziative del ministero dell’Agricoltura per favorire l’insediamento di nuovi imprenditori agricoli e sostenere l’ampliamento della base fondiaria delle aziende condotte da giovani. «I risultati dello sportello – rimarca una nota dell’Istituto – confermano, ancora una volta, la volontà delle nuove generazioni di investire in agricoltura: sia attraverso l’avvio di nuove attività imprenditoriali, sia mediante il rafforzamento di aziende già esistenti, grazie all’ampliamento della superficie agricola e agli strumenti agevolativi messi a disposizione da Ismea.

Tra le principali novità della misura si segnala la rafforzata attenzione alle aree interne e montane, dalle quali provengono complessivamente 141 richieste, pari a oltre il 55% del totale pervenuto. La misura si conferma così uno strumento concreto per contrastare l’abbandono dei territori, favorire il presidio agricolo e contribuire alla tutela del paesaggio e dell’ambiente. Conclusa la fase di presentazione delle domande, Ismea sta procedendo alla verifica della ricevibilità sulla base dei requisiti e della documentazione previsti. Successivamente sarà avviata la fase istruttoria, che si concluderà entro 90 giorni dalla chiusura dello sportello, secondo i tempi e le modalità previsti dalla procedura.

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