Via libera al bando Underwater Liguria, strumento di finanziamento da 7,5 milioni di euro, destinato alle piccole e medie imprese, promosso dalla Fondazione Polo nazionale della dimensione subacquea (Pns) e finanziato dalla Regione Liguria, attraverso fondi Fesr. La misura è stata presentata alla Spezia, territorio dove ha sede (presso le strutture di San Bartolomeo) il Pns, di cui la fondazione, che è presieduta da Roberta Pinotti, già ministra della Difesa, è parte integrante.
Il polo, la cui struttura operativa è diretta dal contrammiraglio Giulio Marino Cappelletti, si propone come aggregatore per lo sviluppo di un ecosistema industriale indirizzato al mondo underwater, metre la fondazione ha il compito di agire da acceleratore, facendo leva su risorse e collaborazioni, per consolidare il ruolo dell’Italia tra i Paesi all’avanguardia nelle tecnologie subacquee.
Il bando mette a disposizione, come si è accennato, 7,5 milioni di fondi Fesr, con contributi a fondo perduto fino a 800mila euro per progetto. Finanzia piani della durata massima di 18 mesi, con l’obiettivo di portare le tecnologie sviluppate fino allo stadio di prototipo. Possono partecipare pmi in forma singola oppure aggregazioni di imprese, con un numero di partner compreso fra tre e sei, con maggioranza di pmi; le grandi imprese, infatti, sono ammissibili esclusivamente in forma aggregata con le piccole. Il bando si articola in cinque filoni tematici (a carattere esemplificativo e non esaustivo), lasciando alle imprese libertà progettuale, purché coerente con il perimetro del settore subacqueo.
I cinque filoni sono: Reti, infrastrutture e situational awareness subacquea; Veicoli autonomi, droni, robotica e propulsione; Elaborazione dati, Ai e classificazione; Blue economy, ambiente marino e osservazione; Materiali, hardware subacqueo e processi produttivi. La piattaforma bandi online sarà accessibile, per la registrazione e la compilazione delle domande, a partire dal 20 luglio. L’invio ufficiale delle domande sarà, invece, possibile solo nella finestra dall’1 al 15 settembre prossimi.
«La decisione di destinare 7,5 milioni allo sviluppo dell’underwater – ha spiegato Pinotti – rappresenta un passo strategico importante per sostenere pmi, startup, realtà liguri che operano nell’ambito della ricerca e nell’ambito di una strategia nazionale condivisa e di un Polo altamente specializzato che oggi conta 20 grandi imprese, 177 pmi e numerosi centri di ricerca e università, per un totale di 260 realtà. L’Italia dispone di eccellenze civili e militari e deve accelerare per consolidare la propria leadership in un settore sempre più cruciale per l’innovazione, la sicurezza e la protezione delle infrastrutture critiche. La sfida è attrarre risorse pubbliche, europee e private in una visione comune che rafforzi l’autonomia tecnologica nazionale ed europea».













