Due nuovi magazzini nel porto di Livorno con oltre 17mila metri quadri dedicati allo stoccaggio di prodotti forestali, carta e cellulosa. Gli edifici sono stati inaugurati ieri da Fhp Marterneri e serviranno a stoccare le merci che l’azienda movimenta per conto di produttori di 11 nazioni di tutto il mondo, per l’industria cartaria europea. L’investimento per realizzare le infrastrutture, portato avanti dal gruppo tramite la società Ngi, è stato di oltre 23 milioni di euro.
I nuovi spazi coperti, che sono stati costruiti con la riconversione di due aree dopo la demolizione di un magazzino e di una cementeria del secolo scorso, spiega una nota, «contribuiranno ad aumentare la capacità totale del porto di Livorno; potranno ospitare, sulle coperture, impianti fotovoltaici per la produzione di oltre un megawatt sono progettati per aumentare la propria durabilità nel tempo riducendo i costi di manutenzione».
Fhp Marterneri opera negli scali di Livorno e Monfalcone anche in sinergia con gli altri terminal del gruppo Fhp, espressione di F2i sgr, il maggior gestore indipendente italiano di fondi infrastrutturali, è il primo operatore portuale ferroviario italiano nel settore delle rinfuse. Attivo nell’Alto Adriatico e nel Tirreno in sette porti, attraverso 10 terminal in gestione e quattro aree intermodali ubicate lungo la penisola, movimenta, con il supporto di oltre mille persone, 10 milioni di tonnellate di merci l’anno e percorre in Europa oltre 6 milioni di chilometri via ferrovia, con una flotta composta da 50 locomotori e oltre mille carri ferroviari.












