Storie Web mercoledì, Ottobre 28

Salvare vite grazie a una app è possibile in Emilia-Romagna grazie al sistema dei Dae RespondER, che mette in comunicazione autorità sanitarie, cittadini e operatori volontari: allertati tramite app per intervenire rapidamente nei casi di arresto cardiaco. La app è attiva dal 2017 e integrata con le Centrali Operative 118): permette di accorciare i tempi di intervento e fornisce una mappatura regionale dei defibrillatori sul territorio. 

In caso di arresto cardiaco impiegare il defibrillatore entro 3/5 minuti dall’inizio dell’evento può aumentare le possibilità di sopravvivenza dal 50 al 70%. Al contrario, per ogni minuto che passa senza soccorsi tali percentuali si riducono circa del 10%.

L’applicazione ha un’esperienza d’uso intuitiva: nel momento in cui la Centrale Operativa del 118 identifica un sospetto caso di arresto cardiaco, allerta attraverso l’app i volontari che hanno fornito la loro disponibilità ad intervenire in quel settore, e individua la posizione del defibrillatore più vicino.

Giunto sul posto, il volontario può cominciare a prestare le eventuali manovre di rianimazione cardiopolmonare, usare il defibrillatore (l’app consente infatti di localizzare il defibrillatore semiautomatico esterno più vicino, così da recuperarlo e portarlo dove si trova la persona colpita) ed eventualmente erogare le scarica elettrica salvavita. Sempre mediante l’applicazione è possibile effettuare una chiamata di emergenza al 118, inviando in modo automatico le coordinate per una localizzazione più veloce.

 

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