Storie Web martedì, Marzo 10

Nel Baden-Württemberg, uno dei Länder tedeschi più ricchi e industriali, il primo test elettorale dell’anno colpisce subito il cancelliere Friedrich Merz. Nelle proiezioni diffuse dopo la chiusura dei seggi, i Verdi di Cem Özdemir sono davanti ai cristiano-democratici della Cdu, mentre AfD consolida la sua avanzata anche nel cuore industriale dell’Ovest tedesco. Zweites Deutsches Fernsehen (Zdf), una delle principali emittenti pubbliche tedesche, indica i Verdi al 31,5%, la Cdu di Manuel Hagel segue al 30,5%, guadagnando il 6,4%, mentre l’ultradestra di AfD sale e ottiene il 18% (+8,3%), i socialdemocratici (Spd) raggiungono il 5,5%, i liberali (Fdp) il 4,5% e la sinistra (LInke) il 4,5%.

Merz non si è ancora visto dopo i risultati, nonostante i leader federali della maggior parte dei partiti siano già apparsi davanti alle telecamere. Al suo posto, il capo di gabinetto, Thorsten Frei, originario del Baden-Württemberg: «Manuel Hagel era esattamente il candidato giusto ed è il presidente del Land giusto per la Cdu nel Baden-Württemberg», ha detto. Per poi sottolineare che il capolista ha condotto una campagna elettorale impegnata e che quindi «non può essere stato questo il motivo» della mancata vittoria.

«I Verdi – ha aggiunto – hanno chiaramente fatto ricorso a tattiche subdole e hanno cercato di screditare il nostro candidato principale». Il riferimento è a un video fatto circolare da alcuni rappresentanti dei Grünen durante la campagna elettorale in cui Hagel, come lui stesso ha poi ammesso, faceva commenti sulle studentesse minorenni.

Dal canto suo, Hagel si è subito congratulato con l’avversario. «Volevamo diventare la forza politica più forte. A giudicare dalla situazione attuale, non è così. I Verdi e il signor Özdemir hanno ottenuto risultati significativi. Mi congratulo con il partito e con lei personalmente, signor Özdemir», ha detto. In base alle proiezioni, il campo delle maggioranze possibili nel nuovo Landtag si restringe e la continuità di una cooperazione tra Verdi e Cdu, che amministrano insieme il Land da anni, resta uno scenario plausibile. Hagel, tuttavia, non si è ancora pronunciato sulla sua eventuale partecipazione a un governo statale sotto la guida di Özdemir.

La fine dell’era Winfried Kretschmann (l’unico ministro-presidente dei Verdi che la Germania abbia mai avuto finora) sembrerebbe dunque non aver sancito il ritorno automatico dei conservatori alla guida del Land. Il Baden-Württemberg, d’altronde, era un osservato speciale perché segnava il passaggio da un leader verde al governo dal 2011 a una nuova fase, con Özdemir chiamato a difendere il primato del suo partito e Hagel impegnato a riportare la Cdu al vertice della regione. Kretschmann si è detto contento di poter smettere, aggiungendo che «per quanto riguarda i nostri compiti, ci lasciamo alle spalle un’organizzazione ben gestita» e che Özdemir è un «successore di talento che possiede tanta esperienza, visione e prudenza; è un piacere lasciare l’incarico sotto la sua guida».

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