La molisana Energy Time, in termini di risultati di bilancio, è una delle matricole 2025 di maggior successo all’Euronext Growth Milan. La società opera nell’intera catena del valore del settore delle energie rinnovabili (principalmente impianti fotovoltaici di media-grande dimensione, a partire da una potenza installata di 1,5 Mw, oltre a disporre di 6 turbine mini-eoliche ubicate in Sicilia da 60 kW di potenza ciascuna in capo alla controllata Et Wind Srl).

Energy Time ha già “vissuto molte vite” e fino al 2013 è stata controllata dal gruppo statunitense Premier Power Renewable Inc., mentre nel 2020, in piena pandemia Covid-19, si è dedicata alla produzione di dispositivi di protezione individuali, così come hanno fatto altre società poi approdate all’Euronext Growth Milan (ad esempio iVision Tech).

I numeri

Nel 2025 Energy Time ha conseguito ricavi in aumento ben del 58,1% a 22,9 milioni, mentre il valore della produzione è salito del 41,8% a 25,2 milioni dato che le variazioni delle rimanenze di prodotti finiti e semilavorati sono scese da circa 3 a 2,1 milioni. E nonostante costi per consumi di materie prime balzati del 68,2% a 12,2 milioni, l’ebitda ha raggiunto 4,6 milioni (+47,6%), l’ebit 4,3 milioni (+60,4%; la società ha evidenziato ammortamenti e svalutazioni molto contenuti in valore assoluto ed in diminuzione da 428.000 a 284.000 euro) e l’utile netto 2,9 milioni (+85,7%), grazie a un saldo negativo della gestione finanziaria trascurabile – passato da 80.000 a 39.000 euro – nonché un tax rate sceso dal 39,8% al 31,8%.

Non sarà distribuito alcun dividendo a valere sull’utile netto della capogruppo (che pressoché coincide con il dato consolidato) allo scopo di finanziare la strategia delineata in sede di Ipo, che prevede l’ulteriore ampliamento dell’organico con personale specializzato, l’acquisto di attrezzature di cantiere, l’acquisizione di autorizzazioni e partnership per estendere l’ambito di attività agli impianti di stoccaggio Bess e aprirsi a nuova clientela quali i gestori di rete elettrica e le lavorazioni in alta tensione, oltre alla diversificazione territoriale (sviluppo della sede direzionale e finanziaria di Milano e della base logistica in Sicilia). Naturalmente della strategia fa parte anche la possibile crescita per linee esterne mediante l’acquisizione di aziende fornitrici di strutture, tracker o servizi attualmente oggetto di subappalto.

Rapporto Debt/Equity molto contenuto anche grazie alla quotazione

Al 31/12/2025 Energy Time evidenziava un indebitamento finanziario netto di 2,5 milioni (4,5 milioni a fine 2024), dando luogo a un rapporto Debt/Equity pari a 0,17 volte, quindi molto contenuto. Dall’Ipo sono stati raccolti nuovi mezzi finanziari per 4,2 milioni.

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