Tuttavia Bellini Yacht sta facendo grandi progressi (i ricavi sono balzati da 1,4 a 7,1 milioni) e la linea di produzione del primo modello, l’Astor 36, ha raggiunto la piena capacità produttiva; il secondo modello, l’Astor 58, è stato presentato al Salone Nautico Internazionale di Cannes ed è stato immediatamente venduto. Al prossimo Salone di Cannes (8 – 13 settembre 2026) sarà presentato il prototipo one-off “Astor 38 Pista”, creato dal programma di customizzazione Bellini Mea per il pilota automobilistico Francesco Castellacci (ed infatti l’imbarcazione richiama nei colori la sua Ferrari Lmgt3 Evo, con cui corre per la scuderia Af Corse nel Campionato del Mondo Endurance). S’intende che da questo modello è derivato anche quello di serie Astor 38. Sempre al Salone di Cannes sarà inoltre presentato il modello Astor 68, di cui la prima unità è stata già venduta. Anche dell’Astor 36 è stato realizzato un modello in edizione limitata firmato dall’artista newyorkese Daniel Arsham e caratterizzato dalla presenza dell’esclusivo colore “Arsham Green” (una particolare tonalità di verde acqua).
Naturalmente l’ingresso nel segmento degli yacht ha comportato per Bellini Nautica un significativo incremento del capitale circolante netto (che infatti a fine 2025 ha raggiunto 13,2 milioni a fronte di 10,6 milioni al 31/12/2024); ciò per effetto di maggiori caparre da clienti, l’incremento del credito Iva e ovviamente quello delle rimanenze di magazzino per componentistica e materiali, passate da 9,9 a 16 milioni). Però Bellini Nautica è riuscita a contenere il livello dell’indebitamento finanziario netto, che al 31/12/2025 ammontava a 5,2 milioni (5,1 milioni alla stessa data del 2024), dando luogo a un rapporto Debt/Equity pari a circa 0,54 volte, su livelli dunque del tutto fisiologici.
Al 27/3/2026 Bellini Nautica disponeva di un backlog di 23,7 milioni, di cui 2,85 riferiti alla capogruppo, 11,8 a Bellini Yacht e quasi 9 all’altra controllata commerciale Italian Dealer Srl. Il backlog, che comprende i contratti sottoscritti per imbarcazioni nuove (inclusa la linea Bellini Yacht), pre-owned (cioè usate) e Vintage Riva non ancora consegnate, consente una copertura significativa del budget di ricavi per l’esercizio 2026.
Molte iniziative per aumentare la visibilità del brand
Per incrementare la visibilità della linea Bellini Yacht, ad aprile 2025 è stato nominato il nuovo Dealer Network Director Francesco Frediani (con esperienza trentennale nel settore nautico), e successivamente sono stati stipulati accordi di partnership con nuovi dealer in Svizzera, Slovenia, Grecia (l’Astor 36 è stato presentato anche all’Olympic Yacht Show a ottobre 2025), Croazia (presenza al Dalmatia Boat Show ad aprile 2026), Portogallo e Sardegna. Anche qui va ricordato che l’espansione della rete di dealer internazionali (con focus sui mercati europei e sull’area mediterranea) implica inizialmente maggiori investimenti in marketing e supporto tecnico, ma successivamente conferisce maggiore visibilità al marchio incrementando la pipeline commerciale e il backlog.
Per l’esercizio in corso Bellini Nautica punta a ridurre i costi di struttura, migliorando quindi la marginalità, ma intende comunque ampliare il portafoglio yacht, i servizi esterni (anche per fidelizzare la clientela oltre a diversificare le linee di ricavo) ed acquisire nuove facilities (come già effettuato per il nuovo cantiere Bellini Yacht), ma anche know-how per accedere a segmenti di mercato adiacenti e selezionate attività nel comparto produttivo.












