Storie Web lunedì, Giugno 22

Segno meno per la borsa di Milano, dopo però una serie di record storici, ben sei consecutivi. Piazza Affari la scorsa settimana era salita di oltre il 2 e mezzo per cento.

Oggi è in calo dello 0,38%; lo 0,20% della discesa si deve al fatto che sei grandi società oggi distribuiscono i dividendi e in questi casi il prezzo di un’azione scende esattamente del valore del dividendo staccato. si tratta di Leonardo, Poste Italiane, Stm, Snam, Terna e Hera. 

Riflettori su Londra le dimissioni del premier Starmer. La borsa sale dello 0,38%, dopo un calo dell’1% la scorsa settimana. Si rafforza leggermente la sterlina (Euro/Sterlina -0,13%) e scende di 4 punti base il rendimento dei titoli di Stato, pari al 4,80%. Il Btp italiano decennale ha un rendimento del 3,67%.

I mercati seguono con attenzione le oscillazioni nei negoziati in Svizzera tra Stati Uniti e Iran. Il prezzo del petrolio Brent nella notte era salito sopra gli 81 dollari. Poi le notizie sui progressi nei colloqui hanno fatto scendere il prezzo a 78 dollari e mezzo.

Occhi dei mercati puntati anche sul settore banche alla Borsa di Milano. E fra i titoli bancari, Mps cede lo 0,71% in attesa del cda di oggi. Su Montepaschi si è infatti riaperto il risiko con una proposta di fusione alla pari di Bpm e un’Opas di Intesa-Unipol-Bper. L’ad di Montepaschi Luigi Lovaglio da due settimane ha potuto valutare la proposta di Piazza Meda e l’offerta di Intesa Sp con a valle l’accordo con Unipol-Bper e valutare la proposta di aggregazione di Banco Bpm. I riflettori sono puntati su quale potrà essere la risposta di Siena. Il cda è stato presentato come “ordinario” ed era in programma già prima della nuova fiammata di risiko su Rocca Salimbeni: un consiglio orientato cioè a fare il

punto sull’integrazione con la controllata Mediobanca. 

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