Storie Web venerdì, Aprile 24

Lo riporta il Corriere del Ticino.

Secondo quanto riferito, sarà infatti la LsMal a stabilire “quale assicurazione si fa carico di quale prestazione”, con il coinvolgimento delle controparti assicurative italiane.

La Svizzera non procederà quindi a un rimborso diretto delle fatture, mentre eventuali residui potranno essere coperti solo in via residuale a livello cantonale.

“Salvo quelle residuali, non ci sono possibilità di intervento diretto”, avrebbe precisato Reynard, che ha comunque indicato la necessità di un coordinamento con Berna per una possibile soluzione bilaterale, nel rispetto del principio di reciprocità con il Cantone del Valais.

Tajani: «Mi pare ovvio che non pagheremo le spese»

«Mi pare che sia ovvio che non paghiamo»: è la risposta del ministro degli Esteri, Antonio Tajani, alla domanda sulla richiesta di rimborso spese mediche da parte della Svizzera all’Italia per ragazzi rimasti a feriti nella tragedia di Crans-Montana. «La responsabilità è solo di chi gestiva quel locale e di chi non ha fatto fare i controlli. Non c’è alcuna responsabilità italiana», ha ribadito Tajani.

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