Storie Web martedì, Giugno 16

Via libera finale del Parlamento europeo alle norme che attuano l’accordo sui dazi tra Ue e Stati Uniti nel quadro della dichiarazione congiunta dell’agosto 2025. Il regolamento principale, approvato con 440 voti favorevoli, 151 contrari e 50 astensioni su 641 votanti, elimina i dazi su tutte le merci industriali degli Stati Uniti e prevede l’accesso preferenziale al mercato per un’ampia gamma di prodotti ittici e agricoli statunitensi. Il secondo regolamento, approvato con 444 voti favorevoli, 152 contrari e 44 astensioni su 650 votanti, riguarda la proroga dell’esenzione dai dazi delle importazioni di astice. Le due norme introducono diversi elementi che rafforzano la proposta iniziale della Commissione.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

Clausola di temporaneità (sunset clause)

Il regolamento principale sulle importazioni industriali e agroalimentari cesserà di applicarsi il 31 dicembre 2029. Entro il 30 giugno 2029, la Commissione presenterà valuterà l’impatto del regolamento su industria, agricoltura e piccole e medie imprese nell’Ue. Derivati dell’acciaio e dell’alluminio.

Nell’agosto 2025, gli Stati Uniti hanno aggiunto 407 categorie di prodotti all’elenco dei prodotti derivati dell’acciaio e dell’alluminio soggetti a dazi. Pertanto, su insistenza dei deputati, il regolamento principale prevede che la possibilità per la Commissione di sospendere le concessioni accordate agli Stati Uniti sui prodotti in acciaio e alluminio se al 31 dicembre 2026 questi continueranno ad applicare un’aliquota tariffaria superiore al 15 % sui prodotti derivati dall’acciaio e dall’alluminio importati dall’Ue.

Rafforzamento della clausola di sospensione

La Commissione potrà inoltre sospendere le preferenze tariffarie se gli Stati Uniti non risponderanno alle preoccupazioni dell’Ue in merito al trattamento tariffario delle esportazioni dell’Unione, che fino al 24 febbraio 2026 hanno beneficiato del massimale tariffario onnicomprensivo del 15 per cento.

Meccanismo di salvaguardia

Parlamento e Consiglio hanno infine concordato l’istituzione di un meccanismo di salvaguardia nel caso in cui le preferenze tariffarie concesse agli Stati Uniti comportino un aumento delle importazioni che potrebbe compromettere l’industria dell’Ue, compreso il settore agricolo. Dopo l’approvazione del Parlamento, spetterà al Consiglio approvare formalmente i testi concordati. La nuova normativa entrerà in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Ue.

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