Analogo aumento riguarda l’area Tecnica con +2,9 punti percentuali, passando da 82,0% a 84,9% mentre è in calo l’area della Prevenzione, con -3,7 punti percentuali, da 81,6% dei laureati del 2023 occupati a un anno dal conseguimento del titolo a 77,9% di quelli del 2024.
Differenza fra le 22 Professioni sanitarie
Analizzando nel dettaglio le 22 professioni sanitarie sulla base degli ultimi dati rilevati sui laureati dell’anno 2024, a un anno dal conseguimento del titolo, si rileva che quelle caratterizzate da un tasso occupazionale superiore alla media dell’87,9% sono: Podologo da 87,5% dei laureati del 2023 a 91,1% dei laureati del 2024; Igienista Dentale da 86,4% a 90,7%; Fisioterapista da 87,4% a 90,0%; Infermiere da 85,5% a 89,7%; Logopedista da 88,1% a 89,7%; Tecnico Ortopedico da 79,1% a 89,7% seguiti da Tecnico di Radiologia da 87,8% a 89,4%; Terapista Occupazionale da 83,1% a 89,2% e Tecnico di Neurofisiopatologia da 87,1% a 87,9%.
Seguono sotto la media dell’87,9%, che per i laureati del 2023 era 84,8%: Educatore professionale 87,6%; Infermiere Pediatrico e Ortottista con l’86,4%; Terapista Neuro e psicomotricità età evolutiva 85,9%; Tecnico Audioprotesista 84,8%; Tecnico di Laboratorio e Tecnico della Riabilitazione Psichiatrica con 82,8%; Ostetrica 81,0%; Tecnico della Prevenzione 79,9%; Dietista 76,5%; Assistente sanitario 73,9%; Tecnico Audiometrista 71,4% e infine Tecnico di Fisiopatologia Cardiocircolatoria con 63%.
Differenza fra le Università delle varie Regioni
Per quanto riguarda i tassi occupazionali suddivisi per le Università attive nelle 17 Regioni, si rilevano quasi tutti in aumento rispetto alla precedente rilevazione. Tra i laureati delle professioni sanitarie del 2024, i tassi occupazionali mostrano i seguenti valori in ordine decrescente: Liguria 93,2% del 2024, Friuli-Venezia Giulia 93,1%; Piemonte 91,5%; Lombardia 91,2%; Veneto 89,9%; Toscana 89,4%; Emilia-Romagna e Marche 88,7%, per entrambe; Umbria 87,4%; Lazio 87,1%; Puglia 86,1%; Sicilia 84,9%; Calabria 83,5%; Sardegna 83,2%; Campania 82,6%; Abruzzo 82,4% e infine Molise 81,4%.
Prospettive per i neodiplomati della Maturità, esame di ammissione 16 settembre.
