Per superare le disuguaglianze nella sanità “la chiave è quella che chiamiamo copertura sanitaria universale, che significa che a ciascun individuo deve essere assicurato l’accesso a cure di qualità che siano accessibili economicamente. Un grande problema è che vediamo sempre più persone in difficoltà nel pagare le spese mediche, perché le devono pagare di tasca propria”. Lo ha detto Hans Henri Kluge, direttore generale in Europa dell’Organizzazione mondiale della sanità a margine del convegno ‘Oggi chi è il mio prossimo? Presentazione del Secondo Rapporto Europeo Oms sullo stato dell’equità in salute’ alla Pontificia Università Lateranense a Roma. “Questo è il problema fondamentale, ma per risolverlo non necessariamente serve spendere soldi – ha aggiunto Kluge -. La questione può essere affrontata con delle buone politiche che proteggono i più poveri e più vulnerabili. Bisogna studiare chi è che viene spinto verso la povertà a causa della cattiva salute e quindi adattare gli interventi. Un esempio può essere mettere un tetto ai ticket sanitari che le persone devono pagare con i propri soldi”.
*ha collaborato Filippo Mosticone











