Storie Web martedì, Ottobre 27

Otto articoli contraffatti su dieci, tra quelli sequestrati nel mercato interno dell’Unione, vengono fermati in Italia. Nel 2025 le autorità italiane hanno bloccato l’80,2% dei pezzi intercettati da polizie e autorità di vigilanza dei Paesi che hanno trasmesso i dati, circa 140 milioni su 175.

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A questi corrisponde il 73,9% del valore stimato, circa 3,4 miliardi su 4,55. A distanza seguono Francia (7%), Paesi Bassi (5,4%) e Spagna (4,2%): insieme all’Italia, i quattro Stati hanno «dominato» volumi e valore dei sequestri, secondo il rapporto, coprendo quasi il 97% degli articoli.

Più di 196 milioni di articoli contraffatti

È il dato che emerge dal rapporto annuale di Commissione europea ed Euipo sulla tutela della proprietà intellettuale, che registra il livello più alto di sempre. Nel mercato interno i 175 milioni di pezzi segnano un aumento del 71% sul 2024 e superano del 27% il record del 2023.

Sommando dogane, polizie e autorità di vigilanza, gli articoli intercettati sono oltre 196 milioni, per 6,3 miliardi di euro. Nel 2024 erano 112 milioni per 3,8 miliardi, nel 2023, anno del picco precedente, 152 milioni.

In testa cd e dvd

Per tipologia, nel mercato interno il primo posto va per il secondo anno di fila a cd e dvd, una voce che comprende musica, film, cofanetti di serie tv, videogiochi retrò e software. La categoria vale il 32,8% dei sequestri, in calo dal 40% del 2024. Seguono i giocattoli con il 19,5% e, al terzo posto, etichette e cartellini, saliti dal 2,1% al 13,4%. Sono materiali di assemblaggio che, applicati su merce anonima, la trasformano in un falso pronto per la vendita.

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