I fondamenti rimangono gli stessi: i nostri valori comuni, il desiderio di diversificare le nostre economie e l’impegno a favore di una cooperazione regolamentata. Quel che è nuovo è l’urgenza che caratterizza questo momento. Modernizzando il nostro Accordo creiamo una fiducia di base per approfondire la cooperazione in una serie di aree: la riduzione dei rischi nei settori strategici, lo sviluppo sostenibile e l’azione per il clima, i diritti umani e l’uguaglianza di genere e altro ancora.

In un mondo dominato dall’incertezza, quello che davvero conta è il nostro impegno a collaborare a stretto contatto per promuovere la pace e la sicurezza internazionali e riformare le istituzioni globali, un segnale che sarà percepito in tutto il mondo.

Anche il nostro impegno a far crescere il commercio e gli investimenti conta. L’eliminazione dei dazi in una serie di settori porterà beneficio agli esportatori di entrambe le parti.

Per esempio, nel settore agroalimentare il Messico è un mercato ampio e in rapida crescita, con oltre 130 milioni di consumatori, ed è un importatore di primo piano. Eliminando il 99 % dei dazi, l’accordo consentirà al settore agroalimentare europeo di risparmiare circa 100 milioni di € all’anno e offrirà ai consumatori messicani una scelta più ampia. Aprirà nuovi mercati ai produttori di entrambe le regioni, mantenendo al contempo i massimi standard in materia di salute e sicurezza alimentare e promuovendo pratiche rispettose dell’ambiente. È importante sottolineare che l’accordo proteggerà dalle imitazioni centinaia di prodotti tradizionali, prodotti che racchiudono generazioni di tradizione e maestria artigianale. L’accordo proteggerà questo patrimonio, dando al tempo stesso spazio alla crescita.

Siamo altrettanto ambiziosi quando si tratta di investimenti: l’Europa è già una delle maggiori fonti di investimenti esteri in Messico. Ora stiamo investendo altri 5 miliardi di € in settori fondamentali: energia pulita e le infrastrutture necessarie per portarla in tutti gli angoli del paese; collegamenti ferroviari moderni e porti decarbonizzati; una produzione farmaceutica locale e catene di valore circolari. Questi cambiamenti vanno a vantaggio di entrambe le parti: per il Messico, significano posti di lavoro di alta qualità e una maggiore capacità interna, per l’Europa, l’apertura di nuovi mercati e la stabilizzazione delle catene del valore. Nel complesso, significano maggiore sicurezza economica e competitività nei prossimi decenni.

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