Sarà il fascino del cinema. Sarà la rinnovata voglia dei film in sala. I numeri del primo quadrimestre 2026 delineano un andamento positivo con circa 213,7 milioni di euro di incassi (+18,9% rispetto al 2025) e oltre 28,5 milioni di presenze (+13%). «Il periodo gennaio-aprile segna il miglior risultato del post-pandemia» commenta in una nota la sottosegretaria alla Cultura, Lucia Borgonzoni (Lega).
Il cinema made in Italy fa da battistrada
A trainare la rinnovata voglia di film in sala sono i film prodotti in Italia. Secondo quanto riportato da Borgonzoni, «la produzione nazionale incassa 86,4 milioni di euro (+17,5% sul 2025), mantenendo una quota di mercato solida del 40,4 per cento».
Un 1° maggio da record
Molti italiani hanno sfruttato anche la festività del 1° maggio per andare a vedere uno dei film attualmente in programmazione. Si tratta della «festività con il migliore incasso di sempre, secondo in presenze solo al dato del 2007, giorno in cui uscì Spider-Man» fa notare la nota della sottosegretaria Boorgonzoni. Numeri che, a suo avviso, «dimostrano come il cinema italiano sia in forma, e le sale siano ancora al centro degli interessi del pubblico quando viene trasmesso un contenuto di interesse, italiano o straniero».
Checco Zalone e «Buen camino» hanno trainato la volata
Una forte spinta al botteghino a inizio 2026 è arrivata, tra le produzioni nazionali, dal film «Buen camino» di Checco Zalone che – secondo i dati Cinetel – solo dal 1° gennaio ha totalizzato 40,4 milioni di incasso (su un totale complessivo di 76,5 milioni considerando anche la settimana di Natale di programmazione) e 5 milioni di presenze (9,5 milioni quelle complessive partendo dal primo giorno di programmazione del 25 dicembre 2025). Tanto per capire gli ordini di grandezza in campo, nella classifica 2026 per ora dietro Checco Zalone c’è «Super Mario Galaxy il film»: la produzione made in Usa ha avuto come data di prima programmazione il 1° aprile e finora ha incassato nel nostro Paese quasi 13,9 milioni per circa 1,8 milioni di biglietti venduti nei botteghini dei cinema italiani.
«Il diavolo veste Prada 2» in testa nell’ultima settimana
Nell’ultima settimana, invece, la corsa al box office è stata trainata dal sequel de «Il diavolo veste Prada». In programmazione dal 29 aprile, ha totalizzato 11,3 milioni (3 dei quali ossia il 27% nella sola giornata di sabato 2 maggio) e quasi 1,4 milioni di incasso. Dietro si piazza «Michael», il film che ripercorre la data e la carriera artistica di Michael Jackson: nella settimana dal 27 aprile al 2 maggio l’hanno visto poco più di 672mila spettatori per un incasso di poco meno di 5,4 milioni, ma dalla data di prima programmazione (22 aprile) l’incasso complessivo è di 12,2 milioni in Italia.
