Il centrodestra trionfa a Reggio Calabria con la vittoria di Francesco Cannizzaro. Una scommessa vinta e che strappa al centrosinistra 12 anni di amministrazione. Non ce l’ha fatta, infatti, il candidato dem Domenico Battaglia, sindaco facente funzioni uscente dopo il crollo della giunta Falcomatà. Il distacco tra i due è netto: gli exit poll incoronano Cannizzaro con il 64-68% contro il 21-25% di Battaglia.
Il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto commenta il risultato come «una specie di balsamo» per il centrodestra. Per il governatore, dopo l’esito del referendum «molti si erano depressi». Ricorda inoltre il passato con Cannizzaro, definendolo uno dei parlamentari più attivi per la città, oltre che tra i primissimi consiglieri del partito.
Gli inizi
Classe 1982, Francesco Cannizzaro detto “Ciccio” nasce a Reggio Calabria, Il suo mosaico familiare vede già altri componenti attivi in politica. La sorella Sabina, ad esempio, è vice Capo di Gabinetto del Consiglio regionale. Sua cugina, invece, è Giuseppina “Giusi” Princi, europarlamentare azzurra e vicepresidente della giunta regionale durante il primo mandato Occhiuto.
Ma tornando al neosindaco, Cannizzaro consegue nel 2002 il diploma come perito elettronico e diventa maestro di sci, mentre nove anni dopo diventa dottore in Scienze del Servizio Sociale per Operatori Pluridisciplinari ed Interculturali d’Area Mediterranea, titolo conseguito presso l’Università “Dante Alighieri” di Reggio Calabria con una tesi sui beni pubblici nell’Amministrazione dello Stato.
Il consigliere comunale di Santo Stefano
Muove i primi passi in politica nel 2005 quando diventa consigliere comunale per il borgo di Santo Stefano in Aspromonte. Ricopre successivamente il ruolo di assessore con numerose deleghe, tra cui quella al turismo e alla polizia municipale. Cinque anni dopo viene nuovamente confermato. Organizza sempre in quegli anni una Summer School in collaborazione con la Mediterranea di Reggio ed entra anche nel coordinamento regionale dell’Anci. Inoltre coordina per conto di una agenzia di viaggi le escursioni nell’Aspromonte.
