È cominciato a palazzo Chigi il Consiglio dei ministri con all’ordine del giorno, tra l’altro, lo schema di decreto-legge con ‘Disposizioni urgenti per il sostegno economico e il contenimento degli effetti derivanti dal perdurante aumento del costo dei carburanti, nonché in materia fiscale’.
Fra le misure, prevista l’abolizione del bollo per auto piccole e medie e motocicli.
Taglio accise scende a 12,2 centesimi fino al 25 settembre, poi si dimezza
Scende a 12,2 centesimi al litro dal 18 al 25 settembre il taglio delle accise (e dell’Iva) sul gasolio e poi dal 26 settembre fino al 5 ottobre cala ancora a 6,1 centesimi. È quanto contenuto nella bozza del decreto legge per il sostegno economico e il contenimento degli effetti derivanti dal perdurante aumento del costo dei carburanti all’esame del cdm.
Il provvedimento prevede che dal 18 settembre 2026 e fino al 25 settembre 2026, l’accisa sia pari a 572,90 euro per mille litri e dal 26 settembre al 5 ottobre pari a 622,90 euro per mille litri. L’accisa ‘standard’ è pari a 672,90 per euro per mille litri.
Via il bollo auto su auto piccole e medie e le moto per il 2027
Per l’anno 2027, le persone fisiche in possesso dei requisiti di cui ai commi seguenti sono esentate dal pagamento della tassa automobilistica relativa a un solo veicolo regolarmente assicurato.
L’esenzione si applica ai versamenti della tassa automobilistica il cui termine ordinario di pagamento cade nel periodo compreso tra il primo gennaio e il 31 dicembre 2027. Lo si legge nella bozza del decreto che oggi andrà in Cdm.
Per le autovetture l’esenzione spetta alle persone fisiche che, nell’anno 2027, risultano soggetti passivi della tassa automobilistica relativamente a una o più autovetture, alimentate, anche in combinazione con altra fonte di propulsione, a benzina o gasolio, aventi potenza non superiore a 80 kW. Qualora risultino più autovetture agevolabili, l’esenzione è riconosciuta con riferimento a una sola di esse ed è applicata all’autovettura avente la minore potenza, espressa in kW. In caso di pari potenza, l’esenzione è applicata all’autovettura per la quale risulta dovuto, in assenza dell’agevolazione, l’importo meno elevato della tassa automobilistica.
Tassa sui mini-pacchi extra Ue rinviata al primo dicembre
Nuovo rinvio per la tassa sui mini-pacchi extra Ue. La data di entrata in vigore, fissata al primo ottobre, viene prorogata al primo dicembre 2026. Lo si legge nella bozza del decreto all’esame del cdm. Il costo della misura è di 40,8 milioni di euro.
