Storie Web venerdì, Ottobre 16

È scattata a mezzanotte in Sicilia la protesta degli autotrasportatori contro il caro carburanti. Il fermo, proclamato dal Comitato autotrasportatori siciliani guidato da Salvatore Bella, proseguirà fino alla mezzanotte del 20 ottobre. I camion resteranno fermi nei piazzali e i semirimorchi carichi di merci non saranno ritirati dalle navi nei porti dell’isola.

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La mobilitazione coinvolge anche la Calabria, dove la protesta è stata proclamata da Fedralog, la Federazione regionale della logistica. Sono circa quindici i presidi organizzati sul territorio, tra cui le aree dell’aeroporto di Lamezia Terme, del porto di Gioia Tauro e alcuni svincoli dell’autostrada A2.

I mezzi si posizionano ai lati delle strade senza attuare blocchi veri e propri, ma si registrano comunque disagi alla circolazione per il restringimento delle carreggiate. La protesta degli autotrasportatori si aggiunge a quella degli agricoltori, già in corso da giorni in Calabria.

Una manifestazione è stata segnalata anche allo svincolo di Nola, in provincia di Napoli, lungo l’autostrada A30 Caserta-Salerno. La segnalazione, riportata dai servizi di informazione sulla viabilità autostradale, riguarda sia l’ingresso sia l’uscita dello svincolo, all’altezza del km 18,9.

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