Il caldo non dà tregua all’Italia. La morsa della terza ondata di calore di quest’anno si intensifica: sono 15 oggi le città da bollino rosso, il livello massimo di allerta, più del doppio rispetto a ieri. Lunedì erano solo quattro.
Bollini rossi
Tra le città dove il livello di allerta è massimo, a Bologna, Brescia, Firenze, Frosinone, Perugia, Roma e Torino si aggiungono oggi Cagliari, Campobasso, Genova, Latina, Palermo, Pescara, Rieti e Viterbo. Il resto dei 27 comuni monitorati dal bollettino quotidiano del ministero della Salute sono in giallo o arancione, mentre da nessuna parte il livello di rischio è minimo, a conferma delle condizioni meteorologiche estreme in cui ormai da oltre una settimana versa la penisola.
Preoccupa soprattutto la situazione di Roma. Nella capitale, secondo le stime di Legambiente, negli ultimi dieci anni – dal 2015 al 2025 – l’80% dei quartieri (124 su un totale di 155) ha registrato nel periodo compreso tra il 1° giugno e il 31 agosto una temperatura media diurna al suolo compresa tra i 40 e i 45 gradi, il 12% superiore ai 45 gradi e il restante 8% inferiore ai 40 gradi.
L’ondata di calore in Europa
Quella che sta colpendo l’Italia e parte del continente in questi giorni è la terza ondata di calore dell’anno, dopo quelle di fine maggio e della seconda metà di giugno. Un’analisi di Politico mostra gli effetti catastrofici che le temperature estreme hanno avuto sulla popolazione europea a giugno 2026: secondo lo studio il caldo avrebbe causato migliaia di morti in tutta l’Europa occidentale.
Politico spiega che, secondo dati ufficiali preliminari sulla mortalità nell’area e le stime dei ricercatori dai sei Paesi più colpiti, a giugno le morti in eccesso dovute al caldo sarebbero state 14mila. Nello specifico, sarebbero stati circa 2mila i decessi in eccesso – dato che fotografa l’aumento della mortalità rispetto ai livelli medi – in Francia, 1.740 in Belgio, 6.800 in Germania e 480 nei Paesi Bassi, oltre a 810 decessi specificamente legati al caldo in Spagna e circa 2.200 dovuti al caldo nel Regno Unito.
