Storie Web giovedì, Aprile 16

In Italia esistono già a livello regionale delle prime esperienze di bonus previdenziali per i minori.

Il Trentino Alto Adige

Il Trentino Alto Adige dal 2025 prevede un contributo pari a 300 euro alla nascita, o all’atto dell’adozione o dell’affidamento, versato direttamente nella posizione previdenziale alla quale viene iscritto il minore. Per i quattro anni successivi è prevista l’erogazione di ulteriori 200 euro all’anno, a condizione che la famiglia versi almeno 100 euro annui nella forma di previdenza complementare intestata al piccolo risparmiatore. La domanda va presentata entro il secondo anno di vita del bambino o entro due anni dalla data del provvedimento di adozione o di affidamento. In via transitoria il contributo spetta anche a coloro che alla data del 1° gennaio 2025 non hanno ancora compiuto il quinto anno di vita.

Friuli Venezia Giulia

Iniziativa analoga è quella del Friuli Venezia Giulia, che ha attivato un piano di incentivi a favore delle famiglie che investono in un fondo di previdenza complementare per i figli minori. Per l’anno 2026 il contributo è di 200 euro per ogni figlio per il quale si sia effettuato nel 2025 un versamento di almeno 300 euro nel fondo di previdenza complementare. Gli incentivi sono subordinati al possesso di determinati requisiti reddituali/situazioni familiari da tutelare. Per richiedere il contributo è necessario essere titolari di una Carta famiglia attiva, oltre che avere un Isee in corso di validità con valore inferiore o uguale a 35mila euro (il valore Isee da considerare è quello relativo alle prestazioni agevolate rivolte a minorenni) . Necessario anche avere effettuato nell’anno precedente versamenti nel fondo di previdenza complementare intestati ai figli minori per un importo di almeno 300 euro per ciascun figlio. Le domande possono essere presentate fino al termine perentorio del 31 maggio.

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