Storie Web mercoledì, Aprile 8

Dal Gruppo ricordano poi come, «a conferma della capacità di rispondere alle esigenze dei consumatori», sono arrivati anche due riconoscimenti a livello di Prodotto dell’Aanno: nel 2025 la linea Barilla Al Bronzo è stata premiata nella categoria Pasta, mentre nel 2026 il riconoscimento è stato assegnato a Barilla Protein+, entrambe scelte da oltre 12.000 consumatori nell’ambito di ricerche condotte da Circana.

«A sostenere la crescita del Gruppo Barilla e la sua capacità di intercettare nuovi trend e culture alimentare, contribuiscono anche la partnership con Formula 1®, che ha portato il valore della convivialità Barilla anche nel contesto della massima competizione sportiva motoristica. Mentre in Italia – sottolinea una nota – iniziative ad alto impatto sociale, come le campagne solidali con Dynamo Camp e Medici Senza Frontiere, hanno mobilitato migliaia di volontari e coinvolto decine di migliaia di cittadini, contribuendo a sostenere progetti sociali e umanitari attraverso gesti concreti di partecipazione e condivisione».

In parallelo,Barilla – con i suoi brand Mulino Bianco, Pan di Stelle, Grancereale, Harrys, Wasa, Filiz, Yemina, Misko, Voiello, First, Catelli, Pasta Evangelists, Artisia, Pavesini, Gran Pavesi, Togo, Ringo, Tolerant Organic, Gocciole, Barilla for Professionals e Back to Nature «prosegue il proprio percorso sul fronte sociale e ambientale, integrando la sostenibilità e l’efficienza energetica e idrica al centro del proprio modello di crescita. Un impegno che riguarda anche le quasi 9 mila persone Barilla, vero motore della performance del Gruppo, e che si traduce, tra l’altro, in una policy globale di congedo parentale paritario, che garantisce a entrambi i genitori 12 settimane retribuite al 100%, e nel raggiungimento già nel 2020 della parità retributiva di genere secondo il principio “equal pay for equal work” per tutte le persone Barilla nel mondo».

Condividere.