Storie Web giovedì, Ottobre 29

Finora le abbiamo viste al cinema (“Outatime” sulla De Lorean di Ritorno al futuro, Ecto-1 dell’auto dei Ghostbusters) e nelle serie tv (”Robin 1” sulla Ferrari 308 Gts di Magnum Pi). In un futuro anche sulle strade italiane circoleranno auto e moto con targhe personalizzate.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

A rilanciare la novità è stata la premier Giorgia Meloni nella conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri che ha approvato la legge di bilancio: «Una nota che si potrebbe definire di colore – ha detto, introduciamo la possibilità per chi se ne vorrà avvalere di avere delle targhe personalizzate: ci si potrà più o meno sbizzarrire come si ritiene, ovviamente sostenendo un costo. E qualcosa mi dice che la creatività degli italiani qui potrebbe farsi valere».

Il costo

La possibilità di scegliere numeri e lettere per la targa della propria automobile è prevista nel decreto legislativo che ha riformato il Codice della strada, approvato dal governo lo scorso 13 ottobre. Un’opzione già riconosciuta ai veicoli storici e per la quale è previsto un tariffario.

Servizio a pagamento

Per le automobili la targa anteriore e quella posteriore, per tutti i formati, «comprensiva di accessori standard» costerà 500 euro da versare al Poligrafico dello Stato, ai quali va aggiunto il 20% (quindi 100 euro) come quota di maggiorazione di competenza del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti al al quale spetta la consegna alla Motorizzazione civile. L’accessorio avrà un costo totale di 600 euro.

Per i motoveicoli la targa posteriore, «comprensiva dei tasselli autoadesivi», si dovrà pagare 300 euro con una maggiorazione del 20% per il Mit. Totale: 360 euro.

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