E’ passata solo una settimana dalla fine del Salone del mobile, chiuso il 26 aprile a Milano, con un’edizione da record, e arriva un ulteriore segnale della vivacità dell’arredo-design e delle società che vi stanno investendo, in un circolo virtuoso che sembra più forte delle molte preoccupazioni per lo scenario geopolitico (anche nelle settimane precedenti alla settimana del design – composta da Salone e Fuorisalone – c’erano stati timori di un calo di presenze, che in effetti non c’è stato, anzi).
Un gruppo che vuole crescere ancora
il cda di Dexelance, gruppo industriale diversificato tra i leader italiani nel design, luce e arredamento di alta, ha deliberato un aumento del capitale sociale, a pagamento e in via scindibile, si legge in una nota, per un importo complessivo massimo, comprensivo dell’eventuale sovrapprezzo, di 50 milioni di euro. L’aumento risulta già coperto da impegni irrevocabili per circa 27,5 milioni e supportato da ulteriori impegni, disponibilità e intenzioni per ulteriori 8,9 milioni, come di seguito specificato. La società ha ricevuto impegni irrevocabili di sottoscrizione da parte, in primis, dell’azionista Investindesign e del suo soggetto controllante Tamburi Investment Partners (ciascuno per quanto di propria competenza) e dell’azionista Fourleaf (società controllata dal consigliere Michele Gervasoni), titolari complessivamente di una partecipazione pari al 36,64% del capitale sociale, per la sottoscrizione integrale delle nuove dzioni derivanti dai diritti di opzione agli stessi spettanti nell’ambito dell’aumento.
I risultati del primo trimestre
Il cda di Dexelance ha inoltre approvato i dati del primi trimestre 2026, conricavi pari a 84,4 milioni, in crescita del 17,1% rispetto al primo trimestre 2025 principalmente grazie all’ingresso di Mohd nel perimetro di consolidamento a partire da fine settembre 2025. Mohd, che ha portato alla creazione della nuova area strategica Omnichannel-go-to-market, ha avviato l’anno con una crescita del 10% circa. I ricavi organici sono in calo del 10,6%1, principalmente a causa della flessione del comparto Luxury Contract, che ha registrato una contrazione del 15% circa per effetto di una stagionalità inversa rispetto a quanto accaduto negli esercizi precedenti e che, sulla base del portafoglio progetti ad oggi confermato, si prevede maggiormente concentrata nel secondo semestre. Nel comparto residenziale, si legge nella nota sulla trimestrale, il segmento Kitchen&Systems ha registrato una sostanziale stabilità mentre i segmenti Furniture e Lighting (in calo, rispettivamente, del 15% e 9% circa) hanno risentito della diversa distribuzione temporale dei progetti, causata principalmente dal crescente clima di incertezza che continua a dilatare i tempi medi di chiusura del ciclo di acquisizione degli ordini.
Un portafoglio diversificato
Dexekance ha in portafoglio 13 aziende e 16 marchi: Gervasoni, Meridiani, Saba Italia, Davide Groppi, Axolight, Flexalighting, Gamma Arredamenti, Cubo Design (con Binova e Miton Cucine), Turri, Cenacchi, Modar, Roda e Mohd, la più recente acquisizione. Il 2025 si era chiuso con un aumento del 15% circa del fatturato (grazie soprattutto al consolidamento di Mohd) che dovrebbe raggiunge quindi i 370 milioni di euro, in cerescita del 15%.
Un appuntamento da segnare in agenda
Giovanni Tamburi, fondatore, presidente e amministratore delegato della società Tamburi Investment Partners, parteciperà alla prossima edizione del Festival dell’economia di Trento, dove era stato anche nel 2025. L’appuntamento è per il secondo giorno della manifestazione organizzata da Trentino e Gruppo 24 Ore, 21 maggio, e il titolo dell’incontro è “Investimenti in Borsa: gli algoritmi mandano in pensione l’analisi tradizionale dei fondamentali”.
