Storie Web giovedì, Agosto 13

Il 2026 è un’ottima annata per il turismo in Italia, ma non sono più soltanto giovani, coppie e famiglie a viaggiare. Una delle trasformazioni destinate a incidere maggiormente sul turismo italiano arriva dalla crescita dei viaggiatori maturi, una fascia di pubblico sempre più importante per dimensioni, disponibilità di tempo e propensione a vivere nuove esperienze. Secondo le elaborazioni del Gruppo Vamonos, già oggi circa il 22% dei viaggi è riconducibile alla fascia tra 45 e 55 anni, mentre gli over 65 rappresentano circa il 15%. Numeri destinati ad assumere un peso crescente con il progressivo invecchiamento della popolazione e l’aumento degli anni vissuti in buona salute. Ma il nuovo viaggiatore maturo è molto diverso dallo stereotipo del turista anziano. Cerca esperienze, socialità e benessere, dispone di maggiore flessibilità nelle date di partenza e può viaggiare anche fuori dai tradizionali picchi di luglio e agosto.

Le 4 tipologie di viaggio

“Sta emergendo una generazione che ha più tempo per viaggiare e vuole continuare a scoprire il mondo, conoscere persone e vivere esperienze. È un cambiamento demografico che può trasformarsi in uno dei nuovi motori dell’industria turistica”, osservano gli analisti del Gruppo Vamonos. Quattro, secondo il tour operator, le direttrici sulle quali si sta sviluppando maggiormente questo mercato: wellness tourism, con proposte legate a benessere e qualità della vita; viaggi multigenerazionali, con nonni, figli e nipoti; turismo accessibile, con servizi calibrati sulle differenti esigenze di mobilità; e soggiorni più lunghi in destinazioni dal clima mite, favoriti dalla possibilità di partire anche in primavera e autunno. Proprio pensando ai turisti senior più dinamici, il Gruppo Vamonos ha sviluppato Adelante+, tour operator dedicato ai viaggiatori maturi, con un’offerta costruita intorno a socialità, esperienze condivise, organizzazione e qualità del viaggio.

“Il turismo senior non può più essere considerato più una nicchia. L’aumento della longevità sta creando una nuova domanda e l’offerta dovrà diventare sempre più segmentata per età, interessi e stili di vita. La vera sfida non sarà vendere vacanze agli anziani, ma progettare viaggi per persone che non si sentono anziane”, concludono gli esperti di Adelante+. 

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