Storie Web giovedì, Giugno 25

Al Ministero della Salute si è riunita, come annunciato dal Ministro Orazio Schillaci, la Cabina di regia interistituzionale prevista nell’ambito del Piano operativo nazionale di previsione e prevenzione degli effetti del caldo. Il Piano si attiva annualmente e quest’anno è partito già lo scorso 25 maggio con azioni specifiche di allerta, monitoraggio, sorveglianza e comunicazione alla cittadinanza.

Al tavolo hanno partecipato il Capo del Dipartimento per l’emergenza del Ministero della Salute, Mara Campitiello, il Direttore generale per la prevenzione, Sergio Iavicoli, rappresentanti del Ministero della Salute, della Protezione Civile, dell’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro e del Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario Regionale del Lazio (DEP). 

Attivata sorveglianza sui grandi eventi

Al via la sorveglianza sui grandi eventi, a partire dai concerti: rende noto il ministero della Salute a conclusione della cabina di regia interistituzionale prevista nell’ambito del Piano operativo nazionale di previsione e prevenzione degli effetti del caldo. Sorveglianza anche agli accessi ai Centri di salute mentale territoriali, con particolare attenzione agli anziani. E’ stato intanto attivato il numero di pubblica utilità 1500, a disposizione per informazioni e richieste.

Nel corso della riunione sono stati analizzati i dati raccolti dal 15 maggio al 22 giugno dal DEP in relazione ai decessi nella popolazione over 65 e agli accessi ai Pronto Soccorso. Tali flussi non registrano, al momento, picchi significativi in concomitanza delle ondate di calore. Il monitoraggio dei dati andrà avanti e, secondo quanto disposto nella riunione odierna, sarà integrato, in via sperimentale, nelle Aziende sanitarie di alcune grandi città, con un sistema di sorveglianza sugli accessi ai Centri salute mentale territoriali. Tale indicazione sarà contenuta in una apposita circolare che sarà inviata nelle prossime ore. Nella circolare sarà posta attenzione anche al tema dei grandi eventi in raccordo con le autorità sanitarie locali e le altre istituzioni coinvolte.

Nel frattempo, il Ministero della Salute, dal 22 giugno, ha attivato il numero di pubblica utilità 1500, messo a disposizione dei cittadini per informazioni e richieste. Nei primi giorni di attività sono circa 300 le chiamate già arrivate. A contattare l’1500 sono stati, in particolare, datori di lavoro, che chiedono informazioni sulle ordinanze attive, anziani e figli di anziani, che chiedono approfondimenti nel 57% dei casi su problemi di carattere cardiocircolatorio e nel 37% dei casi su tematiche psico-sociali. 

Tutti i giorni, dal 25 maggio, sono disponibili sul sito del Ministero i bollettini sulle ondate di calore, con le previsioni a tre giorni sulle condizioni climatiche che possono rappresentare un rischio per la salute della popolazione. I bollettini andranno avanti fino al 20 settembre.

Il Ministero ha già attivato anche una campagna di comunicazione dedicata sui propri canali social e sul sito istituzionale, che sarà ulteriormente potenziata, con tutte le informazioni sugli effetti delle ondate di calore sulla salute e il decalogo con i consigli utili per proteggersi dal caldo intenso.

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