Storie Web giovedì, Giugno 18

Pensare oggi al 2036 può sembrare molto difficile, ma in un settore come il biotech che vive di innovazione non lo è affatto, nella ricerca servono tempo e visione di lungo periodo. Per questo l’Assemblea privata di Assobiotec Federchimica ha lanciato ieri il progetto “Orizzonte Biotech 2036”. Fabrizio Greco, Presidente di Assobiotec – Federchimica ricorda che l’associazione è nata «quarant’anni fa per dare voce a un settore ricco di potenzialità. Oggi le biotecnologie rappresentano una leva strategica per la salute, la sostenibilità, la competitività industriale e la qualità della vita delle persone. Celebriamo questo importante anniversario con un Manifesto che definisce con chiarezza i valori e la visione che ci guidano», “One Life. One Health. One Future” è la sintesi di ciò che «siamo e di ciò in cui crediamo: una scienza che connette, una ricerca che genera progresso e un’innovazione che si prende cura della vita in ogni sua forma – continua Greco -. È il patrimonio culturale e valoriale che consegniamo al nuovo Consiglio Direttivo e all’intera comunità biotech. Da questa visione parte ora il lavoro su Orizzonte Biotech 2036».

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

Il nuovo progetto Orizzonte Biotech 2036 vuole «aprire una riflessione ampia e condivisa sul futuro del biotech italiano, individuando le condizioni necessarie affinché il nostro Paese possa esprimere pienamente il proprio potenziale scientifico, industriale e sociale – continua Greco -. L’ambizione è costruire, insieme alle imprese, alla ricerca, alle istituzioni e agli stakeholder, una proposta strategica capace di orientare le scelte che accompagneranno il settore nel prossimo decennio e contribuire alla definizione delle future politiche per l’innovazione e la crescita del Paese».

Orizzonte 2036 è una pubblicazione programmatica che sarà presentata durante l’Assemblea Pubblica di fine anno, per individuare le principali criticità che limitano la crescita dell’ecosistema biotech italiano, definendo al contempo le priorità strategiche e le linee di intervento che l’Associazione intende perseguire nei prossimi dieci anni. Dall’ultima rilevazione, che tiene conto dei dati del 2024 il biotech italiano è un comparto industriale trainante che sfiora le 6.000 imprese, supera i 102.000 addetti e genera un fatturato complessivo di 53,4 miliardi di euro.

L’Assemblea dei Soci di ieri ha anche eletto il nuovo Consiglio Direttivo dell’Associazione che resterà in carica per il triennio 2026-2029. La nuova squadra rafforza ulteriormente la rappresentatività dell’Associazione grazie alla presenza di realtà espressione della trasversalità del settore biotech e delle diverse dimensioni aziendali che ne compongono l’ecosistema. Il progetto di Orizzonte Biotech 2036 coinvolgerà, nei prossimi mesi, associati, nuovo Consiglio Direttivo e alcuni stakeholder dell’ecosistema dell’innovazione per costruire una visione comune per il futuro del settore, individuando le principali “crepe” che ancora ne limitano il pieno sviluppo e definendo le priorità strategiche necessarie per rafforzarne la competitività scientifica, industriale e sociale.

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