Anthropic ha sospeso l’accesso ai suoi due modelli di intelligenza artificiale più potenti, Fable 5 e Mythos 5, per conformarsi a una direttiva del governo americano che cita la «sicurezza nazionale», a soli tre giorni dal loro lancio commerciale. Washington ha ordinato, in base alle normative sul controllo delle esportazioni, che l’accesso a questi modelli sia interrotto per «qualsiasi cittadino straniero, all’interno o all’esterno degli Usa», inclusi i «dipendenti stranieri» di Anthropic, in base a quanto riferito dalla startup dell’IA. Ritenendo impossibile filtrare i propri utenti in base alla nazionalità, Anthropic ha dovuto annunciare lo stop.
Anthropic, che pochi giorni fa ha presentato il prospetto informativo in forma riservata alla Sec in vista della quotazione a Wall Street, ha ricevuto l’ordine del governo Usa venerdì pomeriggio, alle 17:21 di Washington (23:21 in Italia). «La conseguenza diretta dell’ordine è che dobbiamo disabilitare immediatamente Fable 5 e Mythos 5 per tutti i nostri clienti, al fine di garantire la conformità», ha riferito l’azienda, precisando che tutti gli altri modelli non subiranno ripercussioni. Fable 5 e Mythos 5 sono i due modelli che Anthropic ha presentato come all’avanguardia in diversi benchmark del settore. Fable 5, in particolare, ha segnato la prima volta in cui la startup ha reso pubblica un’offerta così avanzata, grazie a nuove misure di sicurezza che bloccano le risposte in specifiche aree ad alto rischio. I modelli si basavano sul rilascio di Claude Mythos Preview, che ad aprile aveva colpito Wall Street e i funzionari governativi grazie alle avanzate capacità di sicurezza informatica. L’azienda, nell’occasione, aveva dichiarato di non voler rendere il modello disponibile al grande pubblico, limitandone il lancio a un primo gruppo selezionato di aziende nell’ambito di un’iniziativa di sicurezza informatica denominata Project Glasswing.
Nella dichiarazione di venerdì, Anthropic, scusandosi coi clienti per il disservizio, ha ricordato che, «come detto pubblicamente, riteniamo che il governo debba avere la facoltà di bloccare le applicazioni non sicure, nell’ambito di un processo normativo trasparente, equo, chiaro e basato su dati tecnici concreti», osservando però che «questa azione non rispetta tali principi». L’annuncio segna l’ultimo scontro tra Anthropic e il governo Usa. Il Pentagono ha classificato quest’anno la startup come rischio per la catena degli approvvigionamenti, ritenendo che l’azienda rappresenti una minaccia per la sicurezza nazionale Usa: un’etichetta, riservata ad avversari stranieri, che impone agli appaltatori della difesa di certificare che non useranno i modelli Claude di Anthropic nelle attività svolte per le forze armate. Anthropic ha fatto causa all’amministrazione Trump per la revoca del provvedimento in una controversia legale ancora in corso.








