Abiti e gioielli, accessori per la casa e per il viaggio, pietanze e prodotti gastronomici di tutto il mondo. Anteprima d’estate, lo spin-off dell’Artigiano in Fiera lanciato per la prima volta lo scorso anno, torna a Rho, Fiera Milano, dal 29 maggio al 2 giugno per una seconda edizione che registra già un sensibile aumento di espositori, aumentati da circa 800 a oltre mille, provenienti da 50 Paesi.
Un incremento che conferma l’interesse e l’esigenza degli artigiani per una manifestazione dedicata a loro anche nella bella stagione, tanto più significativo se si pensa che molti espositori provengono da aree coinvolte dai conflitti bellici in corso, come Iran, Ucraina, ma anche Palestina. «Nonostante le difficoltà logistiche e l’aumento dei costi per il viaggio, questi artigiani hanno voluto esserci, per non perdere l’occasione di un contatto diretto con il pubblico e un confronto con altri produttori di tutto il mondo, ma anche poer esprimere il loro desiderio di pace» osserva Antonio Intiglietta, presidente di GeFi, la società partecipata da Fiera Milano che organizza l’Artigiano in Fiera a dicembre e, dall’anno scorso, anche Anteprima d’Estate.
«La particolarità di questo evento è proprio la sua stagionalità – aggiunge Intiglietta -. Ci abbiamo lavorato per 15 anni, spinti proprio dalla richiesta delle stesse aziende che partecipano all’Artigiano in Fiera, che avevano l’esigenza di un luogo in cui presentare le proprie proposte estive, ma anche da altre realtà, le cui produzioni sono adatte a questo momento dell’anno». Lo dimostra il fatto che ad Anteprima partecipano anche tante piccole imprese che non sono presenti alla più nota manifestazione di dicembre.
«I due eventi insieme offrono una semestralità perfetta che ci permette di soddisfare questa esigenza che avevamo captato da tempo – dice Intiglietta -. Inoltre, Anteprima d’Estate si caratterizza per un’atmosfera di relax e convivialità che ben si adatta a questo periodo pre-vacanze. È come un momento di festa, per gli espositori e per i visitatori».
Anche la durata ridotta (cinque giorni anziché nove) rispetto all’Artigiano ha un suo obiettivo preciso, ovvero coinvolgere anche realtà più piccole, per le quali una partecipazione di tanti giorni richiederebbe un impegno superiore alle proprie capacità. Un evento aperto e inclusivo, che infatti prevede ingresso gratutito e che guarda anche ai giovani, come dimostra la collaborazione con l’Istituto europeo di design (Ied) per la campagna pubblicitaria.










