Storie Web mercoledì, Settembre 16

Angelini Ventures, il venture capital di Angelini Industries, e la Banca europea per gli investimenti (BEI) hanno annunciato un nuovo co-investimento da 17 milioni euro in MMI (Medical Microinstrument, Inc.), società medtech che sviluppa soluzioni robotiche per la microchirurgia e la super microchirurgia fondata in Italia nel 2015 da Massimiliano Simi, Giuseppe Prisco e Hannah Teichmann. Questo accordo rientra nell’ambito della partnership BEI-Angelini Ventures siglata lo scorso dicembre con l’obiettivo di cofinanziare con 150 milioni di euro le startup europee nelle aree della biotecnologia e della sanità digitale.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

MMI ha realizzato il sistema Symani, dotato di microstrumenti robotici articolati, tra i più piccoli al mondo, che permettono di eseguire interventi su strutture di dimensioni pari a 0,1 mm; grazie a tecnologie di riduzione del tremore e di ridimensionamento del movimento consente di migliorare sicurezza, precisione ed efficienza nelle operazioni chirurgiche per casi clinici di diversa natura – tra cui la chirurgia ricostruttiva traumatologica, la chirurgia ricostruttiva della testa e del collo, il cancro al seno e la riparazione linfatica. Il sistema robotico, il primo del suo genere approvato per la commercializzazione negli USA dalla FDA per la microchirurgia ricostruttiva, viene realizzato nel laboratorio italiano di Pisa.

Un ecosistema più competitivo

“Con questo nuovo investimento prosegue concretamente il percorso avviato insieme alla Banca europea per gli investimenti per sostenere la crescita delle migliori startup europee in ambito healthcare e medtech e contribuire a rafforzare un ecosistema della salute più competitivo, capace di attrarre capitali, accelerare lo sviluppo di tecnologie ad alto impatto e trasformare la ricerca in benefici concreti per pazienti e sistemi sanitari – spiega Paolo Di Giorgio, CEO di Angelini Ventures -. Continuiamo a lavorare e siamo già impegnati nella definizione di altre due operazioni e contiamo di arrivare a circa 100 milioni investiti o impegnati entro inizio 2027. Siamo orgogliosi di poter sostenere e accompagnare nella sua crescita MMI, che rappresenta un esempio significativo della qualità dell’innovazione che nasce in Europa e, in questo caso specifico, in Italia: l’eccellenza di questa tecnologia robotica avanzata sarà capace di ridefinire gli standard della microchirurgia e di aiutare sempre maggiormente i medici nell’operatività di tutti i giorni, garantendo impatti positivi sui pazienti”.

“Il co-investimento in MMI annunciato oggi dimostra come la collaborazione tra la BEI e Angelini Ventures stia contribuendo a rafforzare il finanziamento dell’innovazione europea nel settore della salute – sottolinea Alessandro Izzo, direttore della BEI responsabile per le operazioni di Equity, Growth e Project Finance -. Sostenere startup innovative nei settori medtech e biotech significa non solo favorire la crescita di campioni tecnologici europei, ma anche contribuire alla competitività, all’autonomia strategica e alla resilienza dei nostri sistemi sanitari.”

L’accordo BEI-Angelini Ventures

Con l’accordo siglato nel dicembre 2025, la BEI e Angelini Ventures prevedono di co-investire 150 milioni di euro (75 ciascuna ) in 7-10 startup europee che sviluppano soluzioni innovative particolarmente adatte al lancio sul mercato, per esempio, in ambiti come le biotecnologie, la tecnologia medicale e la salute digitale. Si tratta della prima intesa firmata dalla BEI con un corporate venture capital nel settore healthcare.

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