NAIROBI – Amazon ha annunciato il lancio dei suoi servizi di internet satellitare in Sudafrica entro il 2027, mettendo a segno il primo accordo del genere del Continente dopo le richieste di autorizzazione già depositate in Paesi come il Kenya. Amazon Leo, la branca del gruppo che si occupa di satelliti a orbita bassa, ha siglato un accordo con il provider locale Herotel per attivare servizi di connessione a banda larga in una delle economie più industrializzate dell’Africa.
L’obiettivo dell’intesa è ampliare la copertura di rete nelle zone rurali e meno infrastrutturate del Sudafrica, lanciando una sfida alla Starlink di Elon Musk nello stesso Paese di origine del miliardario sudafricano-statunitense. Starlink ha già diffuso i suoi servizi in 27 dei 55 Paesi sotto il cappello dell’Unione africana, ma si è incagliata in una polemica di lungo corso con Pretoria contro le leggi ricomprese nel Black economic emporwement, l’impianto di misure post-apartheid che impongono una quota minima di azionariato nero agli investitori internazionali.
L’accordo e la sfida dell’internet satellitare africano
I servizi di Amazon Leo andranno a integrarsi nella piattaforma pregressa di Herotel, oggi forte di un bacino di 350mila utenti attivi in 550 località del Paese attraverso reti in fibra e wireless. L’obiettivo dell’intesa, a quanto si legge in una nota diramata da Amazon, è di raggiungere soprattutto i «milioni di sudafricani che vivono nelle fattorie, nelle piccole città e nelle comunità rurali» e «non dispongono ancora di una connessione Internet affidabile» in assenza di infrastrutture adeguate. La partnership, a quanto scrive il colosso di Jeff Bezos, si innesta su una presenza sudafricana lunga due decenni e «sul momento di crescita di Amazon Leo in Africa». Il gruppo sta lavorando in parallelo a una partnership con la società di servizi Internet mobile Vanu per ampliare la connettività via telefono nelle zone rurali dello stesso Sudafrica, anche se le ambizioni di crescita sembrano rivolte all’intero mercato continentale. Amazon Leo ha dispiegato finora 400 satelliti, «sufficienti per essere usati ad alcune latitudini». Oggi l’Africa registra il tasso di accesso a internet minore su scala scala globale, con una quota di popolazione connessa stimata dalla Banca mondiale al 36% nel 2025. I servizi satellitari proposti dalla Starlink di Musk e ora Amazon vengono classificati come una delle tecnologie più funzionali per una connettività diffusa, scavalcando i gap infrastrutturali e favorendo l’estensione delle rete anche nelle zone meno collegate del Continente.