Storie Web giovedì, Giugno 4

Il ritorno in Rai è durato pochi minuti. Il tempo di una gag con Fiorello a La Pennicanza su Radio2, qualche battuta sul passato e una canzone riscritta per scherzo. Ma dietro il siparietto che ha riportato Amadeus nei corridoi del servizio pubblico si intravede una partita ben più concreta: quella del suo futuro professionale.

Separazione consensuale

Secondo indiscrezioni che hanno preso corpo anche a seguito della partecipazione al programma di Fiorello, il conduttore e Warner Bros Discovery starebbero lavorando a una separazione consensuale che porterebbe alla chiusura anticipata del contratto quadriennale sottoscritto nella primavera del 2024. Un accordo che, nelle intenzioni iniziali, avrebbe dovuto rappresentare uno dei pilastri della crescita del Nove, rete ammiraglia di Warner Bros Discovery, sul fronte dell’intrattenimento generalista.

Stando alle ricostruzioni il tema sarebbe sul tavolo da settimane. Da una parte c’è un investimento importante realizzato dal gruppo guidato in Italia da Alessandro Araimo per assicurarsi uno dei volti più popolari della televisione italiana. Dall’altra c’è la constatazione che il trasferimento dalla Rai non ha generato quell’effetto dirompente sugli ascolti che molti immaginavano.

Rai: «Muri enorme e voglia di superarli»

La partecipazione di Amadeus al programma di Fiorello è arrivata in questo contesto. «Sanremo non si rifiuta mai. Abbiamo vissuto cinque anni con grande gioia e divertimento», ha detto il conduttore, prima di prestarsi al gioco dell’amico e cantare una versione rivisitata di Non amarmi: «Anche se la Rai ha dei muri enormi, io non ho paura e voglio superarli».

Risultati sotto le attese

Al di là della leggerezza del momento, resta il dato industriale. L’esperienza sul Nove si è appena conclusa con l’ultima puntata di The Cage, andata in onda il 29 maggio. Era l’ultimo appuntamento previsto della stagione e arriva mentre Warner Bros Discovery, che non ha commentato i rumors, sta definendo – a livello globale – le nuove strategie anche a fronte dell’acquisizione da parte di Paramount Skydance. E anche la messa a punto dei nuovi palinsesti 2026-2027 è in via di definizione, con diversi piani allo studio.

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