E le candidature aperte a Instafactory sono dirette a giovani ingegneri ma anche a laureandi in ingegneria meccanica o dell’industria alimentare, con l’obiettivo di formare il team che gestirà la linea produttiva mobile.
Iniziativa non solo per la produzione ma per scoprire nuovi talenti
«Per Mutti, la campagna estiva – ha commentato l’HR Director di Mutti, Federico Luddi – rappresenta un momento fondamentale non solo per la produzione, ma anche per scoprire e valorizzare nuovi talenti. Non a caso, quasi la metà dei nostri dipendenti ha iniziato il proprio percorso in azienda come stagionale: è proprio durante la campagna che si entra nel vivo delle attività produttive e si ha l’opportunità di conoscere da vicino il cuore del nostro lavoro, il pomodoro. Un’esperienza che permette di acquisire competenze concrete e di costruire le basi per il proprio percorso professionale, dentro Mutti e anche oltre».
Ai collaboratori stagionali, Mutti garantisce l’applicazione del Ccnl dell’industria alimentare e il contratto integrativo aziendale, con condizioni economiche e benefit allineati a quelli degli oltre 500 dipendenti permanenti dell’azienda.
Un Gruppo da oltre 700 milioni di fatturato
Il Gruppo Mutti ha oltre 120 anni di storia, è presente in 100 paesi al mondo e nel 2024 (ultimo dato conosciuto) ha registrato un giro d’affari di 703 milioni di euro con una crescita del 13% rispetto all’anno precedente. Sempre nel 2024 aveva lavorato 561mila tonnellate di pomodoro. Numeri che sono stati ancora migliorati nel primo semestre del 2025 quando è stato raggiunto un giro d’affari di 385,7 milioni (+4%). L’85% del giro d’affari è core product (polpe, passate, concentrato, pelati), mentre il 15% è presidiato dai sughi pronti.
Va sottolineato che Mutti sta realizzando un ambizioso piano di investimenti da 100 milioni nel triennio che riguardano nuovi impianti e software AI. Una cospicua quota del piano di investimenti (pari a 42,5 milioni) sarà realizzata nel solo 2026.












