Storie Web venerdì, Maggio 22

Nella tavola rotonda del Festival dell’Economia di Trento “Mediterraneo, geografia del futuro” a cui sono intervenuti Marco Magnani, Università Luiss Guido Carli, e Marco Minniti, presidente Med-Or Italian Foundation, i vertici del Gruppo Il Sole 24 ORE hanno sottolineato come il progetto nasca dalla crescente centralità dell’area euro-mediterranea nei nuovi equilibri economici, geopolitici e industriali e si proponga di presidiare le dinamiche strategiche che attraversano economia, sicurezza, tecnologia, formazione e finanza, riconoscendo nell’Italia il naturale punto di connessione tra le diverse sponde del Mediterraneo.

Nell’attuale scenario segnato da frammentazione degli equilibri geopolitici, conflitti regionali e competizione tra potenze, 24 ORE NextMed si configura come un progetto di sistema, una leva di soft power capace di influenzare decisioni, orientare strategie e favorire relazioni stabili tra attori pubblici e privati.

Sviluppato in tre lingue, italiano, inglese e arabo, 24 ORE NextMed si presenta come un vero e proprio manifesto per il Mediterraneo, fondato su una integrazione profonda tra dimensione editoriale e dimensione strategica.

Dimensione editoriale – Rappresenta il primo pilastro del progetto, da cui prende forma un palinsesto multicanale che coinvolge tutte le piattaforme del Gruppo Il Sole 24 ORE, quotidiano, digitale, magazine, radio, agenzia di stampa Radiocor, televisione, podcast, newsletter, infografiche, garantendo un presidio informativo continuo e qualificato sulle filiere chiave del Mediterraneo allargato. La dimensione editoriale di 24 ORE NextMed prenderà vita nel mese di giugno: a partire dal 9 giugno con la prima finestra di approfondimento continuativo sul quotidiano Il Sole 24 Ore, e lungo il mese con una serie di novità multimediali tra cui un nuovo format per IlSole24Ore TV, una nuova serie podcast sul mondo della sicurezza e l’avvio della piattaforma online, in italiano, inglese e arabo.

Dimensione strategica – Il secondo pilastro del progetto è rappresentato dalla costituzione di un Osservatorio permanente “Al centro del Mediterraneo – Bahr al- Abyad” concepito come uno spazio stabile di relazione e di costruzione di una visione condivisa. Rivolto a imprese, istituzioni, università, fondazioni, associazioni e operatori finanziari, l’Osservatorio nasce per fare sistema, confrontare prospettive e contribuire alla definizione di un’agenda strategica sul futuro del Mediterraneo attraverso incontri periodici a porte chiuse per creare un passaggio strutturato di analisi degli scenari geopolitici ed economici, di condivisione delle migliori pratiche e di individuazione di traiettorie comuni di sviluppo.

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