L’Italia dell’aerospazio deve migliorare il posizionamento in Europa e nel mondo. Per farlo bisogna lavorare uniti imprese e istituzioni. È un appello accorato quello di Chiara Pertosa, ceo di Sitael, azienda pugliese che costruisce satelliti.
«L’Italia – spiega Pertosa – finora non ha partecipato in maniera attiva al programma europeo Iris2 che fornisce l’alternativa a Starlink. Ma è possibile recuperare e partecipare ai progetti sui satelliti in orbita più bassa. Il settore è in grande espansione».
Chiara Pertosa – intervenuta al summit sul Made in Italy del Sole 24 Ore, Financial Times e Sky TG24 – parla dei progetti di Sitael. «Stiamo portando avanti tanti sviluppi come la piattaforma Empyreum – dice – che sarà in grado di portare in orbita sensori capaci di osservare la terra con grande precisione».
L’utilizzo di nuove tecnologie digitali in campo aerospaziale è un punto di forza del settore italiano.
Come conferma Mauro Fioretti ceo di Pietro Rosa Tbm: «Abbiamo adottato tecnologie digitali trent’anni fa. Oggi siamo di fronte a un salto importante».











