Prosegue il percorso di crescita dei prestiti partito a marzo 2025: lo scorso mese l’ammontare di prestiti a imprese e famiglie è cresciuto del 2,4% su base annua (era stato +2,2% a febbraio). Livelli dei prestiti torna così ai valori di novembre 2022. Scende il tasso medio sulle nuove operazioni per acquisto di abitazioni: a marzo era al 3,36% (dal 3,44% del mese precedente). È quanto emerge dal rapporto mensile Abi, l’associazione bancaria italiana.
Prestiti bancari
La crescita dei prestiti a marzo segna per le famiglie il quindicesimo mese consecutivo di incremento; per le imprese il nono. A febbraio 2026 i prestiti alle famiglie erano aumentati del 2,6%, quelli alle imprese dell’1,8%.
La raccolta
La raccolta indiretta (investimenti in titoli custoditi presso le banche) ha presentato un incremento di 78,8 miliardi tra febbraio 2025 e febbraio 2026 (30,2 miliardi famiglie, 15 miliardi imprese e il restante agli altri settori, imprese finanziarie, assicurazioni, pubblica amministrazione).
La raccolta diretta complessiva (depositi da clientela residente e obbligazioni) a marzo 2026 è risultata in aumento del 2,6% su base annua, proseguendo la dinamica positiva registrata da inizio 2024 (+3,8% nel mese precedente).
A marzo 2026 i depositi, nelle varie forme, sono cresciuti del 2,7% su base annua (+4,3% il mese precedente). La raccolta a medio e lungo termine, tramite obbligazioni, a marzo 2026 è aumentata dell’1,5% rispetto ad un anno prima (+0,6% nel mese precedente).
