Storie Web martedì, Ottobre 6

L’acquedotto di Silvio è un sottilissimo canale all’interno del cervello che mette in comunicazione il terzo e il quarto ventricolo cerebrale. Attraverso questo condotto passa il liquor, il liquido cerebrospinale che circola all’interno e intorno al cervello e al midollo spinale, contribuendo a proteggerli e a mantenere stabile l’ambiente intracranico.

Quando l’acquedotto si restringe o si occlude, il liquor non riesce a defluire normalmente. Può quindi accumularsi nei ventricoli a monte dell’ostruzione, provocandone la dilatazione e aumentando la pressione all’interno del cranio: è il cosiddetto idrocefalo ostruttivo.

La stenosi dell’acquedotto di Silvio può essere congenita, cioè legata allo sviluppo del cervello, ed è una delle principali cause di idrocefalo congenito. Può però anche essere acquisita, per esempio in seguito a infezioni, emorragie, cisti o tumori che ostacolino il passaggio del liquor.

I sintomi dipendono dall’età e dalla gravità dell’ostruzione. Tra quelli possibili ci sono mal di testa, nausea e vomito, disturbi della vista, sonnolenza, problemi di equilibrio e coordinazione e, nei casi più importanti, alterazioni cognitive o neurologiche. Nei bambini e nei ragazzi la cefalea può essere uno dei primi segnali.

La diagnosi passa dalla valutazione neurologica e dagli esami di imaging, come la tomografia computerizzata (Tac) e soprattutto la risonanza magnetica, che permette di studiare con maggiore dettaglio i ventricoli e il flusso del liquor.

Quando l’ostruzione provoca un idrocefalo che richiede un trattamento, l’obiettivo è ristabilire il corretto deflusso del liquor. Le principali possibilità sono lo shunt, un sistema che devia il liquido verso un’altra parte del corpo, oppure la ventricolostomia endoscopica del terzo ventricolo, una procedura che crea una via alternativa per permettere al liquor di aggirare l’ostruzione.

Nel caso di Cristian Totti, suo padre Francesco ha raccontato che l’occlusione è stata scoperta casualmente durante una Tac effettuata per un problema al naso e che il problema è stato risolto. Ha inoltre riferito che il figlio soffriva fin da piccolo di frequenti mal di testa.

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