Storie Web mercoledì, Settembre 30

C’è un tumore al cervello all’origine dell’edema cerebrale che ha provocato il malore ad Alessandro Di Battista. Ma esistono forme molto diverse di tumore cerebrale. In tutti, le cellule del sistema nervoso centrale crescono in maniera incontrollata e ne alterano il funzionamento. Questo tipo di masse maligne è relativamente raro: sono 6 mila le nuove diagnosi all’anno in Italia, pari all’1,6% di tutti i tumori registrati annualmente. Secondo i dati, gli uomini sono i più colpiti. Come sottolinea il report «I numeri del cancro in Italia» – dell’Associazione italiana di oncologia medica (Aiom) e dell’Associazione italiana registri tumori (Airtum) –, non esiste la possibilità di una «diagnosi precoce» per questi tumori, di cui ci si accorge solo dopo la manifestazione di sintomi. Quest’ultimi sono a loro volta difficili da ricondurre a diagnosi esatte: il Policlinico universitario Agostino Gemelli Irccs di Roma spiega che i tumori cerebrali si manifestano in modi diversi, legati principalmente alla zona in cui essi si sviluppano e alla loro grandezza.

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Il tuomore maligno più frequente

Il tumore del sistema nervoso centrale maligno più frequente nelle persone adulte – di età compresa tra i 45 e i 75 anni – è il glioblastoma, con un tasso di incidenza stimato intorno a 3-4 casi su 100mila abitanti per anno. È una forma molto aggressiva che cresce in maniera rapida e tende a invadere i tessuti circostanti, rendendone difficile la rimozione completa.

Il glioblastoma appartiene alla famiglia dei gliomi. Questi tumori nascono da delle cellule chiamate “della glia”, che fungono da nutrimento e sostegno dei neuroni. Si distinguono i tumori a basso grado – più frequenti dai 20 ai 40 anni – e ad altro grado – più frequenti dai 40 ai 70 –. I gliomi, anche detti tumori gialli, rappresentano circa il 40% di tutti i tumori del sistema nervoso centrale dell’adulto.

Le metastasi

Se i gliomi sono tumori cerebrali primitivi – cioè che hanno origine nel cervello – esistono anche quelli secondari, ossia le metastasi che si sviluppano originariamente in altri organi e poi si diffondono al tessuto nervoso.

Il trattamento dipende dal tipo di tumore, dalla sua natura, dalla sua localizzazione, dalla sua estensione e dalle condizioni cliniche del paziente. L’équipe medica può procedere con la chirurgia, la radioterapia e la chemioterapia, separatamente o in combinazione fra loro.

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