Storie Web lunedì, Settembre 28

Una nuova partecipata comunale dedicata alla casa, o meglio allo sviluppo di abitazioni da mettere in affitto a prezzo calmierato per il ceto medio. Il Comune di Milano ha dato avvio a questa nuova azienda pubblica dedicata all’housing sociale. La Giunta ha approvato le linee guida, su proposta dell’assessore al Bilancio, Demanio e Piano straordinario Casa, Emmanuel Conte.

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I dettagli verranno definiti nel giro di un mese. La nuova società è totalmente pubblica, gli verrà conferita la proprietà delle case per questo scopo e una parte patrimoniale. «Questo atto – spiega l’assessore Conte – completa una prima fase del percorso che abbiamo costruito negli ultimi due anni lavorando su più fronti: le aree comunali su cui costruire, il recupero degli immobili, l’acquisto di abitazioni esistenti e gli aiuti a chi oggi fatica a pagare l’affitto. Ora vogliamo dare a questo lavoro una struttura capace di andare avanti nel tempo, anche oltre il mandato amministrativo».

 

Entro ottobre ci sarà la definizione della struttura societaria e del piano economico finanziario validato, da proporre al Consiglio comunale per l’approvazione. Davanti avrà un compito non facile: realizzare quello che è stato annunciato due anni fa, 10mila case nei prossimi 10 anni. Al momento sono stati fatti dei bandi, ma sul mercato le risposte sono state pochissime. Il prossimo 26 ottobre verranno aperte le buste di una gara su tre grandi aree (San Romanello, Palasharp e Bovisasca) prorogata due volte.

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