Lo riporta Haaretz, citando ’Kidnapped: 843 Days of Abandonment’, il nuovo libro dei giornalisti Shlomi Eldar e Ruth Yuval, basato su interviste a decine di fonti, tra cui alti funzionari in Israele e in tutto il mondo
Dopo rivelazioni su 7 ottobre opposizione attacca Netanyahu
Dopo la pubblicazione della notizia secondo cui il premier israeliano Benjamin Netanyahu venne avvertito una decina di giorni prima del 7 ottobre della possibilità di un attacco di Hamas ma non assunse alcuna iniziativa né avvertì il governo, l’opposizione – in piena campagna elettorale – ha reagito imemdiatamente chiedendo che il Primo ministro venga inchiodato alle proprie responsabilità.
“L’articolo pubblicato stamattina, secondo cui Netanyahu sarebbe stato avvertito dieci giorni prima del massacro del 7 ottobre delle intenzioni di Sinwar, corrisponde al vero. Netanyahu ha la responsabilità personale e diretta dell’errore che ha portato alla morte di migliaia di israeliani durante il suo mandato. Ignorare gli avvertimenti equivale a negligenza criminale, ed è per questo che sta facendo tutto il possibile per impedire l’istituzione di una commissione d’inchiesta statale che porterebbe alla luce la verità”, ha scritto su X l’ex premier Naftali Bennett.
“Netanyahu è inadatto e illegittimo. Il suo posto è in prigione per i crimini commessi contro lo Stato di Israele. Le storie del ’non sono stato svegliato’ sono finite. Sapeva, era stato avvertito. Nelle lettere scritte con il sangue di migliaia di israeliani – civili e soldati caduti delle Forze di Difesa Israeliane – ci svegliamo oggi con un’altra agghiacciante consapevolezza: l’uomo che ricopre la carica di Primo Ministro di Israele è qualcuno che ha abbandonato le proprie responsabilità” attacca il leader dei Democratici, Yair Golan.“
Infine il principale rivale di Bibi, l’ex capo di stato maggiore delle Forze di Difesa Israeliane, Gadi Eisenkot: “Sempre più indizi portano alla stessa conclusione: Netanyahu ha condotto Israele alla cieca verso il disastro del 7 ottobre. Coloro che lo circondano ripetono la patetica teoria del complotto sul tradimento, inventando la scusa più ridicola a cui un leader possa aggrapparsi – ’Non sono stato avvertito’ – per due motivi: conosce la verità, ne è terrorizzato e sta cercando di eludere le proprie responsabilità. Netanyahu ha ricevuto decine di avvertimenti sul 7 ottobre e li ha ignorati tutti. Non è idoneo a ricoprire la carica. Non appena si formerà il prossimo governo, istituiremo una commissione d’inchiesta statale che indagherà sul decennio precedente, chiarirà cosa Netanyahu sapeva e cosa non sapeva, farà luce sulla verità e impedirà che si ripeta la stessa catastrofe”.
Riad, sospese alcune attività energetiche dopo attacchi Houthi
L’Arabia Saudita ha reso noto che gli attacchi condotti oggi dai ribelli Houthi dello Yemen contro strutture energetiche proprie hanno provocato incendi e la temporanea sospensione di alcune attività. “Questa mattina sono state prese di mira diverse strutture e impianti del settore energetico nella regione meridionale del Regno”, ha riferito una fonte del ministero dell’Energia, citata dall’agenzia di stampa ufficiale saudita Spa. “Gli attacchi hanno provocato incendi in diverse località, causando una temporanea interruzione di alcune attività”, oltre a diversi feriti, ha aggiunto la stessa fonte. Riad ha ufficialmente condannato gli attacchi degli Houthi.
Arabia Saudita, “attaccate infrastrutture energetiche nel Paese”
“Diverse infrastrutture energetiche nella regione meridionale del regno sono state attaccate questa mattina”. Lo ha reso noto il ministero dell’Energia dell’Arabia Saudita, aggiungendo che diverse persone sono rimaste ferite e stanno ricevendo le cure mediche necessarie. “Gli incendi hanno causato una temporanea interruzione delle attività e le autorità continuano a occuparsi delle conseguenze degli attacchi”, ha affermato il ministero.









