I Paesi alleati dell’Ucraina nella guerra contro la Russia si riuniranno oggi per riaffermare il loro sostegno a Kiev e discutere su come fare pressione su Mosca affinché fermi l’invasione, in colloqui che si terranno simbolicamente nel giorno dell’indipendenza ucraina. Il presidente francese Emmanuel Macron co-presiederà l’incontro della cosiddetta Coalizione dei Volenterosi.
«Sono appena arrivato a Kiev in occasione del 35esimo anniversario della Giornata dell’Indipendenza dell’Ucraina. Sono orgoglioso di trovarmi qui in un giorno così significativo, a sottolineare il sostegno incondizionato dell’Ue. L’Ucraina è una nazione libera e coraggiosa. La sua lotta è anche la nostra lotta», afferma il presidente del Consiglio Europeo Antonio Costa.
In occasione della Festa dell’Indipendenza dell’Ucraina, la Commissione europea ha approvato nuovi appalti nel settore della difesa per l’Ucraina per un valore di 6,1 miliardi di euro. Questi fondi sono destinati a sistemi di difesa aerea e antimissile, missili, munizioni e radar, a conferma dell’impegno dell’Europa a sostenere la difesa e la resilienza dell’Ucraina di fronte alla continua aggressione da parte della Russia. Lo fa sapere l’esecutivo Ue in una nota.
Da settimane la Russia ha intensificato gli attacchi contro Kiev e altre aree urbane. Secondo le Nazioni Unite, i bombardamenti hanno contribuito a far raggiungere all’Ucraina nel 2026 il livello più alto di vittime civili dall’inizio della guerra.
La scorsa settimana il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha sollecitato una risposta globale all’«escalation» del conflitto, che dura ormai da quattro anni, da parte di Mosca. Zelensky in queste ore ha parlato di un piano per porre fine alla guerra, che prevede «un cessate il fuoco, una zona economica franca e il ritiro delle truppe», elaborato con Usa ed Europa.








