L’annuncio arriva nella notte: la FIFA dice addio all’idea che aveva scioccato il calcio internazionale, quella di aprire ai privati l’ente che gestisce licenze, diritti commerciali e l’organizzazione dei Mondiali. “La proposta non sarà portata avanti, ha creato divisioni che non la rendono più sostenibile”, scrive il presidente Infantino. Una decisione che arriva due giorni dopo il no unanime da parte della UEFA al progetto che avrebbe previsto la collaborazione con la banca Jp Morgan e il fondo di investimento creato da Joshua Kushner, fratello di Jared, genero di Trump. Pronti a boicottare tutte le competizioni internazionali, avevano scritto le 55 federazioni europee. Infantino ora fa dietrofront, ma questo non basta. La UEFA accoglie con favore l’ultima scelta, ma la frattura ormai è insanabile. Per il calcio europeo, si è persa la fiducia verso Infantino. Non si può continuare così. La battaglia tra i poteri del calcio è aperta.
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