Storie Web martedì, Luglio 21

In attesa del previsto allargamento dell’offerta, attualmente le banche che offrono prestiti studenteschi tramite il Fondo Studio gestito da Consap sono otto: Unicredit, Banco Bpm, Banca Sella, Banca Popolare di Puglia e Basilicata, Cassa di Risparmio di Bolzano, Banca di Cividale, Banca Popolare Pugliese e Banco di Credito P. Azzoaglio.

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Le proposte sono allineate con la normativa vigente per condizioni generali e importi erogabili. Le differenze emergono sul fronte dei costi e dei tempi di rimborso. Sotto il primo aspetto, le proposte prevedono un tasso Irs (fisso) collegato alla durata del periodo di ammortamento, maggiorato di uno spread diverso da banca a banca e variabile dall’1% al 3,85% (tutte le condizioni sono consultabili sul sito internet di Consap). Nella generalità dei casi non sono invece previste spese di istruttoria.

Più articolato è il panorama dei tempi di rimborso e delle modalità di ammortamento di interessi e capitale. Nel caso del prodotto di Banca Sella, della durata massima di dieci anni, il rimborso inizia 30 mesi dopo l’erogazione dell’ultima tranche. Nel periodo “ponte” (o di preammortamento) lo studente non paga nulla, neanche la quota interessi, che viene invece tipicamente rimborsata nella fase di preammortamento. Interessi e capitale vengono recuperati nel solo periodo di ammortamento. Per il «Prestito Fondo per lo Studio» di Unicredit, l’erogazione è in una o più tranche annuali, da 3mila a 15mila euro, mentre il rimborso del capitale è differito, con avvio dell’ammortamento dopo il periodo di preammortamento. «Prestito Studenti» di Banco Bpm prevede 30 mesi di preammortamento e durata del rimborso flessibile, da 36 a 150 mesi.

Al di fuori delle proposte legate al Fondo Studio, in ambito privato un unicum è quello di Intesa Sanpaolo, che nel 2019 ha lanciato «per Merito», il prestito d’onore pensato per studenti universitari, iscritti a master, corsi Its e percorsi di alta formazione. L’iniziativa è resa possibile dal Fund for Impact di Intesa Sanpaolo, il fondo di accantonamento del gruppo dedicato all’inclusione creditizia, che permette di finanziare gli studenti senza richiedere controgaranzie patrimoniali o familiari. Il prodotto consente l’accesso a finanziamenti fino a 75mila euro e tempi di rimborso che possono iniziare fino a due anni dopo il conseguimento del titolo e durare fino a 30 anni. «Dal lancio dell’iniziativa, già 50mila studenti hanno beneficiato del sostegno di Intesa Sanpaolo, per un valore superiore a un miliardo di euro di finanziamenti erogati», sottolinea Claudia Vassena, executive director Sales & Marketing Digital Retail di Intesa Sanpaolo.

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